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Lifting del sopracciglio: quando è indicato? Tecniche chirurgiche

lifting chirurgico sopracciglio

Le sopracciglia hanno sempre avuto un ruolo importante e caratterizzante nell’estetica generale del viso. Con il passar del tempo la zona temporale è soggetta a dei cambiamenti dovuti a una minore elasticità cutanea e alla conseguente ptosi dei tessuti, e tali cambiamenti possono progressivamente portare a uno sguardo sempre stanco e appesantito, anche quando si è riposati. Questa problematica può interessare sia gli uomini che le donne.

Non di rado alla ptosi sopraccigliare severa si associata la ptosi della palpebra superiore. In questo caso il paziente può riscontrare dei disagi sia di natura funzionale, a carico del campo visivo, sia di natura psicologica per il disagio somatico che questa condizione a lungo andare comporta. Quando il viso è colpito dalla ptosi sopraccigliare può verificarsi un’altra problematica, anch’essa da tenere in considerazione quando si pensa di rivolgersi ad un chirurgo plastico, ovvero l’eccesso di pelle nelle palpebre superiori e delle borse nelle palpebre inferiori. In questi casi, ovvero in presenza di eccesso di pelle e di grasso nelle palpebre superiori e/o inferiori, sarà necessario associare al lifting del sopracciglio, una blefaroplastica.

Quando ricorrere al lifting del sopracciglio

lifting sopracciglio uomoIl lifting dell’arcata sopraccigliare è indicato quando:

  • le sopracciglia risultano cadenti, rendendo il viso poco armonico;
  • lo sguardo è penalizzato dalla pesantezza dalla ptosi dei tessuti;
  • si percepisce una riduzione del campo visivo;
  • si riscontra una difficoltà nell’applicare il make-up a causa del cedimento della cute palpebrale;
  • si riscontra un disagio somatico relativo alla percezione del suo inestetismo.

Quando sono presenti uno o più aspetti del suddetto elenco, risulta consigliabile rivolgersi al chirurgo plastico, al quale si richiederà un consulto competente.

Lifting del sopracciglio: le tecniche

Il chirurgo plastico in base alle caratteristiche e alle specifiche necessità del paziente valuterà il tipo di tecnica più adatta alla risoluzione dell’inestetismo. Il lifting dell’arcata sopraccigliare viene generalmente praticata in tre modi:

  • lifting del sopracciglio con tecnica endoscopica;
  • lifting della zona temporale;
  • lifting diretto del sopracciglio

Come sempre, per valutare la tecnica più adatta al proprio inestetismo è necessario un consulto con il chirurgo estetico.

Lifting dell’arcata sopraccigliare: le procedure chirurgiche

Nel caso del lifting endoscopico e del lifting della zona temporale, le incisioni vengono praticate nel cuoio capelluto. Queste tecniche spesso risultano essere una scelta preferibile nei soggetti che non hanno una buona cicatrizzazione o nei casi peggiori, nei pazienti che formano cheloidi. Con queste procedure chirurgiche le incisioni e quindi le cicatrici rimangono ben nascoste tra i capelli.

Il lifting della zona temporale è una tecnica chirurgica che da ottimi risultati, per tale motivo la procedura viene utilizzata anche in corso del lifting totale del viso. Il lifting del sopracciglio con tecnica endoscopica e il lifting della zona temporale, vengono entrambi svolti esclusivamente in sala operatoria con una anestesia locale e sedazione. Le procedure sono eseguibili in regime di day hospital.

Nel caso del lifting diretto del sopracciglio, la procedura consente di ottenere un sollevamento del sopracciglio attraverso la rimozione di una piccola striscia di pelle al disopra del sopracciglio. La cicatrice risulta sottile e collocata appena sopra il margine del sopracciglio. Quando non si hanno problemi di cicatrizzazione, la cicatrice risulta nascosta e coperta dai peli sopraccigliari.

La procedura è indicata in particolari casi, pertanto è sempre raccomandata una visita accurata con il chirurgo plastico che valuterà il grado di ptosi sopraccigliare, l’età del paziente e le caratteristiche della pelle. Dopo un attenta valutazione consiglierà la tecnica più idonea alle necessità specifiche di ogni paziente.

Visita pre-chirurgica con il chirurgo plastico

lifting chirurgico sopracciglio donnaDopo il primo incontro conoscitivo con il chirurgo plastico il paziente si prenderà del tempo per valutare se e quando sottoporsi all’intervento di lifting della zona sopraccigliare.

Successivamente, nella visita pre-operatoria, verranno prescritti esami clinici e strumentali per confermare il buono stato di salute e l’idoneità del paziente all’intervento. Verranno valutate alcune date insieme al chirurgo plastico in attesa dei risultati delle analisi.

Il paziente verrà inoltre istruito sulla gestione dell’edema e delle ecchimosi (lividi) nel decorso post-operatorio. Le attività lavorative potranno essere riprese dopo circa 3 o 4 giorni, se il lavoro è sedentario. Mentre per l’attività sportiva sono necessari 20/30 giorni, ma sarà il chirurgo plastico a stabilire i tempi giusti in base al tipo di procedura chirurgica da lui eseguita. Durante il periodo post-operatorio è necessario evitare l’esposizione al sole e le lampade solari per circa 1 mese.

E’ raccomandato di utilizzare filtri solari, cappello e occhiali in caso si decidesse di associare la blefaroplastica al lifting del sopracciglio.

Il costo del lifting del sopracciglio

Il costo del lifting del sopracciglio verrà valutato dal chirurgo plastico solo dopo un attenta visita. Durante la visita il chirurgo valuterà il tipo di procedura più adatta alle esigenze del paziente, valutando anche tecniche non chirurgiche laddove non fosse necessaria la chirurgia estetica.

Raccomandiamo come per altre procedure chirurgiche o di medicina estetica di rivolgersi ad un chirurgo plastico altamente qualificato.

 


Crediti immagini: yanalya, racool_studio, javi-indi