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Body contouring: la strategia chirurgica

Cos’è il body contouring?

Il body contouring è una strategia chirurgica che coniuga diverse tecniche di chirurgia plastica, chirurgia estetica e chirurgia ricostruttiva. Questa combinazione strategica nasce per ristrutturare il contorni del corpo in una visione d’insieme. Durante la visita con il chirurgo plastico viene valutata la distribuzione irregolare del grasso distrettuale, il grado di flaccidità dei tessuti, l’eccesso di pelle e la ptosi cutanea che presenta il paziente. Questo approccio chirurgico multitecnica utilizza diverse metodiche atte a risolvere più inestetismi.

Chi è il candidato ideale per il body contouring?

Il candidato ideale per l’intervento di body contouring è il paziente ex obeso, che si è sottoposto a procedure chirurgiche per la perdita di peso come il bypass gastrico. Tuttavia con l’avanzare delle tecniche chirurgiche e il raffinamento delle metodiche, questo approccio viene utilizzato anche in quadri meno severi, ovvero in quelle situazioni che richiedono una ridistribuzione dei volumi corporei  e una definizione attraverso riempimento e modellamento.

 

Quali sono le tecniche chirurgiche più utilizzate nel body contouring?

Body contouring ex obesiLe tecniche spesso associate per eseguire il body contouring sono:

  • L’addominoplastica: questa tecnica chirurgica prevede l’asportazione di porzioni di tessuto in eccesso a carico dell’addome, i vantaggi sono sia estetici che funzionali, spesso associato alla, liposuzione.
  • La mastopessi: questa procedura chirurgica viene utilizzata dal chirurgo plastico per rimodellare il seno cadente o svuotato con o senza l’ausilio di protesi mammarie.
  • Il lifting delle braccia: il lifting delle braccia o (brachioplastica) prevede l’asportazione dell’eccesso di pelle, questo intervento chirurgico conferisce alle braccia una nuova linea e restituisce turgore ai tessuti che in precedenza erano lassi.
  • Il lifting delle cosce: questo intervento prevede l’asportazione l’asportazione del tessuto cutaneo in eccesso a carico degli arti inferiori. La ptosi cutanea si localizza prevalentemente nella regione interna delle cosce provocando disagi estetici e non di rado anche disturbi infiammatori e patologie cutanee.
  • La mastoplastica: quando si parla di mastoplastica ci si riferisce a quelle metodiche chirurgiche che prevedono la ricostruzione e il rimodellamento o la riduzione del seno (mastoplastica riduttiva) con o senza l’ ausilio di protesi mammarie.
  • Il lipofilling: tecnica chirurgica che prevede l’utilizzo di grasso autologo per riempire e modellare.
  • La gluteoplastica: intervento di lifting del gluteo per sollevare e ridare forma a glutei piatti o svuotati. L’intervento di gluteoplastica spesso si associa al lipofilling.
  • La torsoplastica: l’intervento di torsoplastica prevede il rimodellamento contemporaneo di addome, fianchi e glutei.

 

Benefici del body contouring

Il body contouring ridona al paziente un corpo armonioso. I benefici sono riscontrabili sia da un punto di vista fisico che psicologico. Come ogni altra procedura chirurgica raccomandiamo sempre di rivolgersi ad un chirurgo altamente qualificato.

 


Crediti immagini: wayhomestudio, jcomp

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Aumento del seno: il parere degli esperti

L’aumento del seno è uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti in assoluto. Tanto per rendere l’idea di quanto sia diffuso, solo nel 2016 ci sono state all’incirca 17 milioni di procedure estetiche relative a questo delicato intervento. A richiederlo sono soprattutto le donne comprese nella fascia d’età che va dai 20 ai 40 anni che desiderano assomigliare ai modelli proposti dai media come attrici, modelle e showgirls. Nonostante l’aumento del seno sia un’operazione diffusissima, il parere dei chirurghi al riguardo è unanime: ci vuole buon senso. In linea generale gli esperti del settore tendono ad assecondare le peculiari particolarità fisiche della donna che si sottopone all’intervento. Se una ragazza è estremamente magra, sarà quanto meno improbabile che il suo seno possa essere particolarmente ampio; un corpo del genere risulterebbe del tutto innaturale e troppo ‘costruito’. Questo in prima battuta. In secondo luogo bisogna tenere in conto altri due fattori: l’età e le controindicazioni inerenti a un seno troppo generoso. Spesso i chirurghi rammentano alle pazienti che non avranno vent’anni per sempre e che un seno sproporzionato potrebbe comportare seri problemi alla schiena, costretta a sorreggere un peso del tutto innaturale ed eccessivo.

A ulteriore riprova di quanto questo intervento sia delicato e quanto sia necessario avere una chiara idea di cosa si vuole, sta il fatto che un seno che si era immaginato adatto al nostro corpo, una volta visto addosso potrebbe non piacerci. Proprio per questo motivo, infatti, i chirurghi consigliano vivamente di effettuare una prova con dei simulatori mammari. Essi si infilano in appositi reggiseni per vedere come sarebbe il corpo della paziente dopo l’intervento: così facendo si eviterà la delusione di non piacersi nemmeno nel nuovo corpo. In ultima analisi, bisogna considerare anche la degenza post operatoria. Come è naturale, minore sarà il tempo dell’intervento e più rapido sarà il recupero della paziente.