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chirurgia e medicina estetica uomini

Chirurgia e Medicina estetica al maschile

La bellezza e la cura estetica non sono più un esclusiva femminile. Sempre più uomini rivolgono la loro attenzione alla ricerca del benessere psicofisico anche attraverso le cure estetiche. Oggi ci sono i mezzi per mantenere il più a lungo possibile la giovinezza, per affrontare al meglio i cambiamenti dovuti all’inevitabile passare del tempo.

La ricerca della qualità è un fattore determinante per intraprendere con consapevolezza la cura della propria persona. Nell’ultimo decennio il mondo maschile si sta avvicinando sempre più alla chirurgia plastica e alla medicina estetica.

Chirurgia plastica per gli uomini

L’uomo di oggi, infatti, beneficia dei più avanzati mezzi e tecniche per apparire sempre più fresco, giovane e curato. Tra gli interventi di chirurgia plastica più comuni troviamo:

Questi interventi sono sempre più richiesti dal pubblico maschile che si rivolge alla chirurgia estetica. Inoltre, grazie ai passi avanti condotti nelle tecniche chirurgiche, anche gli esiti cicatriziali risultano essere gestibili in modo corretto come mai prima d’ora.

 

Cosa può fare la medicina estetica per gli uomini

Anche la medicina estetica offre svariate soluzioni per migliorare l’immagine dell’uomo moderno, come:

  • il filler di acido ialuronico per riempire rughe o definire e rimpolpare labbra e zigomi,
  • piccole correzioni del naso (rinofiller),
  • botulino per un aspetto più disteso,
  • filler idrossiapatite di calcio per il rimodellamento del mento e la regione mandibolare e zigomi,
  • biostimolazione con acido ialuronico, vitamine, minerali, aminoacidi, polinucleotidi,
  • peeling personalizzati,
  • PRX T33.

Studiando dei trattamenti mirati e personalizzati atti a mantenere curato sia viso che corpo, la medicina estetica affianca la chirurgia plastica e la chirurgia estetica e ricostruttiva al fine di curare a 360° ogni esigenza.

Raccomandiamo di rivolgersi sempre a un chirurgo plastico altamente qualificato per essere guidati e consigliati al meglio.

 


Crediti immagine: Andrea Piacquadio

lifting delle cosce

Lifting delle cosce

Con l’avanzare del tempo l’interno coscia risulta essere una delle zone più colpite dal rilassamento cutaneo. Tuttavia, la ptosi cutanea può colpire anche soggetti di giovane età che hanno subito un importante dimagrimento. È comunque un inestetismo che necessita più di un costante allenamento in palestra e trattamenti estetici. Per questo motivo, il lifting alle cosce risulta essere il mezzo più indicato e risolutivo per correggere questo problema che spesso può comportare anche forti disagi.

 

I risultati del lifting alle cosce

I risultati del lifting alle cosce sono apprezzabili sin da subito il miglioramento estetico del profilo della coscia è evidente e i tessuti risultano più compatti.

La cicatrice solitamente risulta nascosta nel cavo inguinale quando il lifting viene eseguito su ptosi di media entità, ma nel caso di ptosi più severe, il chirurgo plastico potrebbe dover prendere in considerazione una diversa strategia chirurgica.

Durante la prima visita, il chirurgo plastico, valuterà l’età del paziente, il grado di severità della ptosi, l’indice di massa corporea, la texture cutanea e l’obbiettivo che il paziente desidera raggiungere. Se il paziente è idoneo all’intervento di lifting alle cosce, il chirurgo plastico lo informerà circa i risultati ottenibili nel suo specifico caso. Verranno inoltre, prescritte analisi del sangue ed esami in vista dell’intervento, per verificare lo stato di salute del paziente.

 

Post-operatorio dell’intervento di lifting delle cosce

Nel post operatorio, si applicherà una medicazione compressiva, che poi verrà sostituita da una guaina elastica che dovrà essere indossata per le successive 4 settimane. Il paziente durante tale periodo verrà monitorato con controlli periodici secondo le indicazioni del chirurgo plastico.

Nei mesi successivi all’intervento di lifting delle cosce, sarebbe consigliabile farsi consigliare dal proprio chirurgo plastico un programma di mantenimento come il linfodrenaggio o altri  (spesso si consiglia la radiofrequenza) per mantenere al meglio negli anni i risultati ottenuti con l’intervento.

 


Crediti immagine: Apostolos Vamvouras

lifting viso e blefaroplastica

Lifting del viso, non è solo una questione di pelle

Accompagnare il naturale invecchiamento adattandosi all’anatomia di ogni individuo è il compito che spetta a ogni serio professionista della chirurgia estetica.

Tra gli interventi principali legati al ringiovanimento del viso il lifting è sicuramente la procedura più nota. E proprio nel lifting emerge la capacità del chirurgo plastico esperto che sapientemente la rende una procedura duttile e adattabile all’anatomia di ciascun paziente, perseguendo la naturalità del risultato.

Il moderno approccio al lifting non consiste più nel tentare di fermare la lancetta del tempo, bensì considera la chirurgia estetica come quel potente mezzo per poter invecchiare bene, conservando la propria bellezza e le caratteristiche personali che, pur con la maturità degli anni, possono essere esaltate e apprezzate.

 

Lifting naturale del volto: oltre la pelle

Il lifting non si limita alla sola eliminazione dell’eccedenza cutanea, ma interessa anche il sistema muscolare. L’invecchiamento cutaneo che identifichiamo nelle rughe, nei rilassamenti, nelle pliche e nelle pieghe è infatti solo in parte causato da fattori degenerativi della cute stessa. La struttura muscolare, attraverso la mimica facciale e la sua espressività, va a imprimere sulla pelle del volto alcuni segni indelebili.

Inoltre se i muscoli del nostro volto sono rilassati, pur risollevando la struttura cutanea, essi continueranno a esercitare alcuni movimenti e forze che finiranno per imprimersi nuovamente sulla pelle, con effetti non sempre gradevoli, e alle volte innaturali.

Con la procedura di lifting muscolocutaneo la pelle in eccesso viene asportata solo dopo aver riposizionato il sistema muscolo-aponeurotico sottocutaneo, e proprio grazie a questo sollevamento la correzione estetica è tale da ritardare gli effetti visibili degli anni ed evitare la formazione delle dismorfie tipiche date dal cedimento delle strutture anatomiche.

 

Un lifting naturale e personalizzato anche per gli uomini

Il lifting muscolocutaneo del volto consente di ottenere un ringiovanimento naturale e duraturo nel tempo grazie ad accorgimenti come il sollevamento muscolo-aponeurotico e una adeguata trazione cutanea. L’intervento di lifting è realizzabile sia nelle donne che negli uomini con risultati estetici naturali.

Anche la cicatrice posta davanti all’orecchio risulta essere esteticamente trascurabile, venendo disegnata in modo da creare una naturale tensione. Le particolari caratteristiche cutanee della zona consentono la quasi invisibilità delle cicatrici già nel breve periodo.

 

L’intervento di lifting del viso

Tirando le somme, ottenere un viso perfettamente levigato non è l’obiettivo di questo tipo di lifting, dato che non è detto che siano le rughe a denunciare l’età anagrafica. Ovviamente la standardizzazione della procedura è un errore da evitare con decisione, in quanto ogni volto è diverso sia nelle sue caratteristiche somatiche che tessutali. Pertanto non è possibile realizzare lo stesso intervento senza tenere conto delle particolarità del singolo individuo.

Il colloquio e la visita preliminare servono quindi a studiare il tipo d’intervento e considerare la necessità di messa in atto di più tecniche, al fine di ottenere il massimo dalla chirurgia e prolungare gli esiti del ringiovanimento ottenuto.

Proprio per prolungare e perfezionare gli esiti del rassodamento cutaneo, spesso si consiglia d’intraprendere un ciclo di sedute di radiofrequenza bipolare, per ripristinare il collagene di cui la pelle è stata privata con l’età.

 

Blefaroplastica in abbinamento al lifting del viso, per un risultato fresco e naturale

Nei casi in cui un viso presenti un marcato rilassamento cutaneo, è prevedibile che anche la zona degli occhi possa presentare eccedenze cutanee, quelle eccedenze che appesantiscono lo sguardo e invecchiano l’espressione.
La blefaroplastica, realizzata contestualmente a un lifting del viso, dona al volto intero una freschezza naturale e una nuova vivacità dello sguardo.

 

 


Crediti immagine: Freepik

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Lifting Cervico facciale: La prima volta (come prevenire ed evitare le complicanze)

La relazione sarà presentata al “24mo STAGE IN MEDICINA ESTETICA E CHIRURGIA PLASTICA ESTETICA”
TORINO 21 – 22 NOVEMBRE 2015 

L’Autore passa a rassegna le principali complicanze che possono accadere a seguito di lifting cervico-facciale. Esse  costituiscono un evento spiacevole ed inatteso per il chirurgo, specie se alle prime esperienza con questo tipo di intervento particolarmente complesso. Vengono illustrate i principi basici di prevenzione delle complicanze e alcune regole essenziali  per ridurre gli esiti gravi di quest’ultime, una volta che si siano avverate. In particolare, esse devono essere riconosciute precocemente, mai sottovalutate (neanche nei confronti dei pazienti!) e trattate in maniera sistematica con uno stretto controllo clinico. In questo modo , pur non essendo mai possibile parlare di rischio zero nelle complicanze chirurgiche, possiamo però essere certi di poterne ridurre statisticamente il numero e, nondimeno, di garantire un percorso terapeutico positivo anche in presenza di un evento avverso.

Claudio Bernardi
Chirurgo plastico libero professionista – Roma