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Biostimolazione cutanea pelle

Biostimolazione della pelle: di cosa si tratta?

La Biostimolazione, o biorivitalizzazione, è un trattamento di medicina estetica che deve essere eseguito da un professionista del settore. La biostimolazione è un trattamento iniettivo, ovvero prevede l’inoculazione di prodotti specifici allo scopo di favorire la rigenerazione dei componenti cellulari ed extracellulari a livello dermico, con conseguente miglioramento dei tessuti.

L’obiettivo di questo trattamento di medicina estetica è quello di incrementare l‘elasticità della pelle, l’idratazione dei tessuti trattati, migliorare il tono cutaneo e rigenerare la pelle, la quale risulterà più fresca, luminosa e tonica.

QUALI SOSTANZE FANNO BENE ALLA NOSTRA PELLE? 

I prodotti biostimolanti sono spesso a base di aminoacidi, vitamine antiossidanti (A,C,E), polinucleotidi, acido ialuronico, oligoelementi. Tali sostanze nutrienti, idratanti e rigeneranti, vengono iniettate nella pelle per stimolare la matrice dermica al fine di favorire la produzione di collagene ed elastina, migliorandone la qualità e la quantità.

I polinucleotidi e le vitamine antiossidanti sono utilizzati per favorire la rigenerazione dei tessuti in caso di danni al DNA causati dai radicali liberi o dai danni da esposizione solare. I polinucleotidi si sono dimostrati efficaci nell’incrementare la sintesi dei fattori di crescita migliorando cosi l’ossigenazione e l’apporto dei nutrienti nei tessuti.

In caso di pelle particolarmente danneggiata e fortemente disidratata dal sole e/o stressata dal fumo di sigaretta, il chirurgo estetico potrà prendere in considerazione l’utilizzo di un gel biostimolante a base di acido ialuronico ad effetto hidrobalance, con lo scopo di richiamare acqua nel derma profondo e riportare, seduta dopo seduta, i tessuti ad un giusto equilibrio idrico con un conseguente miglioramento dell’idratazione e del turgore della pelle.

PER CHI E’ INDICATA LA BIOSTIMOLAZIONE?

BiostimolazioneLa biostimolazione non aumenta i volumi ma migliora la compattezza della pelle e la sua elasticità ed è pertanto indicata a tutti quei soggetti, uomini e donne, che non vogliono stravolgere il loro corpo o il loro viso, ma che desiderano migliorarne l’estetica e la qualità, il che si traduce in un aspetto curato e una pelle più bella e più sana. Rappresenta pertanto una tecnica che va considerata anche in ottica di estetica maschile e non solo femminile.

La biostimolazione pertanto è indicata per:

  • Ringiovanire viso/collo/décolleté
  • Rassodare l’interno delle braccia e delle cosce
  • Trattare danni cutanei e invecchiamento da intensa esposizione solare
  • Migliorare la texture cutanea in caso di pelle disidratata e avvizzita
  • Supportare trattamenti di medicina estetica come, ad esempio: peeling, laser, needling
  • Preparare i tessuti ad interventi di chirurgia plastica
  • Mantenere e supportare i tessuti nel post-operatorio (es. lifting al viso, lifting delle cosce, brachioplastica)

I benefici della biostimolazione per la pelle sono davvero molti, ricordiamo però l’importanza di mantenere un sano stile di vita attraverso una corretta alimentazione, bere i giusti quantitativi di acqua, evitare il sole nelle ore più calde, proteggere sempre la pelle con un adeguato prodotto solare, evitare il fumo. Raccomandiamo inoltre di adoperare prodotti specifici per la cura della pelle, creme e/o sieri da applicare mattina e sera, adatti al proprio tipo di pelle che tengano conto delle specifiche necessità.

Il piano terapeutico riguardo al numero di sedute e alla loro frequenza verrà stabilito dal chirurgo estetico, il quale valuterà inoltre il tipo di biostimolazione più adatta alle esigenze del singolo paziente.

Verrà infine studiata una terapia domiciliare personalizzata  per supportare i benefici della biostimolazione.

 


Crediti immagini: halayalex, master1305

 

Vitamine per la salute della pelle

Vitamine alleate della salute e della nostra pelle

È noto quanto le vitamine siano utili e indispensabili per il funzionamento, la protezione e il sostentamento dell’intero organismo. Analizzeremo in breve le virtù di queste preziose alleate del benessere. La famiglia delle vitamine si divide in due, le idrosolubili e le liposolubili.

Le vitamine idrosolubili

Le vitamine idrosolubili hanno la capacità di sciogliersi in acqua e, poiché non si depositano nell’organismo, quelle in esubero vengono eliminate attraverso le urine. Per questo motivo non danno luogo a tossicità (nel caso si faccia uso di integratori ricordiamo comunque di rispettare i dosaggi consigliati).

Vitamina C (acido ascorbico)
La vitamina C è nota a tutti per le sue proprietà antiossidanti, stimola la produzione di collagene, fondamentale per la salute e la bellezza dei nostri tessuti. Ma la vitamina C è utile anche per rinforzare le pareti dei vasi sanguigni, e supportare il sistema immunitario, soprattutto durante i periodi invernali o di stress.

Vitamina C e pelle
In campo cosmetico la vitamina C è utile nella prevenzione e nella cura delle macchie brune della pelle, nei trattamenti anti-age e per rinforzare la pelle. La vitamina C, attiva la produzione del collagene, proteina fondamentale per l’integrità, la tonicità e la luminosità della pelle. Inserita in un protocollo terapeutico, migliora il quadro generale della zona trattata con prodotti ad uso topico, quali: creme, sieri e maschere.

Vitamina B1 (Tiamina)
Principalmente coinvolta nel metabolismo energetico, contribuisce e sostiene il sistema nervoso la funzione cardiaca e psicologica. Da molti è stata definita la vitamina “dell’umore”.

Vitamina B1 e pelle
La tiamina non è direttamente coinvolta nella salute della pelle, per la quale sono invece preziose altre vitamine del gruppo B come la riboflavina, l’acido pantotenico e la niacina.

Vitamina B2  (Riboflavina)
Tra le molte azioni la vitamina B2 protegge le cellule dallo stress ossidativo, contribuisce al normale metabolismo del ferro e al normale mantenimento dei globuli rossi.
Contribuisce ridurre la stanchezza e l’affaticamento. Spesso utilizzata insieme ad altri ingredienti, negli integratori per la sindrome premestruale. La Riboflavina è anche coinvolta nel metabolismo di altre vitamine (Niacina, Folati, Piridossina), per cui una sua carenza può inevitabilmente provocare delle avitaminosi a cascata.

Vitamina B2 e pelle
La vitamina B2 mantiene la pelle in buona salute a beneficio delle mucose respiratorie e digestive, della vista e del intero organismo. Inoltre la riboflavina è anche nota per il suo ruolo di antiossidante, questo è dovuto al coinvolgimento nella rigenerazione del glutatione. La riboflavina è spesso utilizzata anche in cosmesi per accelerare l’abbronzatura. La sua carenza spesso è associata a dermatite seborroica, che solitamente interessa le pieghe nasolabiali, le orecchie, le palpebre, i genitali.

Vitamina B3 (PP/Niacina)
Tra le diverse funzioni, la vitamina B3 sostiene il sistema nervoso, contribuisce al metabolismo dei grassi, carboidrati, proteine. Inoltre è importante per la circolazione sanguigna, nell’ossigenazione cellulare, nel ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Utilizzata anche per prevenire la pellagra (l’acronimo PP deriva dall’inglese Pellagra Preventing).

Vitamina B3 e pelle
La vitamina B3 viene utilizzata nella protezione e la cura della pelle. Sotto forma di crema per uso topico il nicotinamide o niacinamide (vitamina PP o B3) è utilizzata in quadri dermatologici quali alterazione della produzione di sebo, dermatite, acne.

Vitamina B5 (acido pantotenico)
La vitamina B5, è utile per prevenire stati di stanchezza e stress. Tra le sue svariate proprietà svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo di proteine, grassi, carboidrati e nella sintesi di colesterolo e ormoni.

Vitamina B5 e pelle
La vitamina B5 viene utilizzata in molti prodotti per la cura della bellezza per le sue già note proprietà. Viene impiegata nella prevenzione dell’invecchiamento cutaneo e delle rughe, e per favore cicatrizzazione dei tessuti. Utile per la salute di pelle e capelli.

Vitamina B6  (piridossina)
Tra le sue svariate proprietà, la vitamina B6 è necessaria per la sintesi della serotonina contribuendo così insieme ad altri neurotrasmettitori alla regolazione del umore, sonno, memoria, concentrazione, appetito. Favorisce le funzioni del sistema nervoso. Elabora il metabolismo di carboidrati, aminoacidi e dei grassi.

Vitamina B6 e pelle
La vitamina B6 contribuisce a mantenere la pelle in salute. Infatti, in alcuni casi, la sua carenza può dar luogo a fissurazioni dolorose ai lati della bocca, cheilite angolare (o boccarola). La vitamina B6 viene ampiamente utilizzata in prodotti anti invecchiamento.

Vitamina B8 (H/Biotina)
La vitamina B8 partecipa al metabolismo proteico, alla sintesi di glucosio e degli acidi grassi.

Vitamina B8 e pelle
La vitamina B8 è di supporto nel trattamento di dermatiti seborroiche, acne, alopecia, e per mantenere in buona salute pelle e capelli.

Vitamina B9  (acido folico)
La vitamina B9 è molto conosciuta da tutte quelle donne che nella prospettiva di una gravidanza, iniziano ad assumere questa preziosa vitamina con regolarità. Infatti l’acido folico è fondamentale per la gravidanza. La vitamina B9 protegge e favorisce lo sviluppo embrionale. Ma l’acido folico ha anche un ruolo importante nella sintesi delle proteine, del DNA e nella formazione dell’emoglobina. La sua carenza durante la gravidanza può dar luogo ad effetti negativi sullo sviluppo del sistema nervoso del feto, inoltre quando la carenza è elevata può provocare parti prematuri e spina bifida.
L’organismo, dovrebbe godere di una quantità adeguata di questa vitamina anche nell’età adulta allo scopo di prevenire rischi di natura cardiovascolare. La carenza di acido folico provoca una produzione ridotta di globuli rossi nel sangue, con conseguente sorgenza di anemia.

Vitamina B9 e pelle
Si è notato che quando nell’organismo c’è un adeguata quantità di vitamina B9, migliora anche la salute di pelle e capelli.

Vitamina B12  (cobalamina)
Anche la vitamina B12, gioca nel nostro organismo un ruolo di primaria importanza. Come la vitamina B9 (acido folico) anch’essa risulta coinvolta nel metabolismo degli acidi nucleici, degli aminoacidi e degli acidi grassi.

Vitamina B12 e pelle
Negli anni la vitamina B 12 è sempre più usata anche in ambito dermatologico per coadiuvare terapie per la vitiligine e la dermatite atopica.

 

Vitamine liposolubili

Queste vitamine, al contrario delle idrosolubili, possono depositarsi sotto forma di riserva nel fegato. Se assunte in quantità eccessiva possono causare intossicazione, per questo raccomandiamo di rispettare i dosaggi prescritti.

Vitamina A (retinolo)
la vitamina A, è fondamentale per il benessere e la salute della pelle e in generale per tutti i tessuti del nostro corpo. Divenuta nota nella formulazione ACE, trittico di antiossidanti. La vitamina A, tra le sue molteplici virtù, è di grande supporto per la vista ed è fondamentale per lo sviluppo e mantenimento delle ossa, per crescita dei denti e per la difesa del nostro sistema immunitario.

Vitamina A e pelle
In campo estetico é spesso utilizzata per la sua capacità nello stimolare il turn-over cellulare con conseguente miglioramento della pelle colpita da macchie, cicatrici, esiti cicatriziali post acneici, rughe, pelle ispessita.
I retinoidi svolgono un’azione seboregolatrice, antinfiammatoria, cicatrizzante. La vitamina A é stata ampiamente utilizzata in campo dermatologico nelle terapie per l’acne e per sua
compatibilità con gli antibiotici, con i quali può essere utilizzata in combinazione per rafforzare il trattamento (sempre sotto indicazione dello specialista).
Nell’utilizzo dell’acido retinoico, specie se in dosaggi riservati all’uso terapeutico, è sempre consigliato affidarsi alle prescrizioni di uno specialista del settore per non incorrere nella dermatite da retinoidi.
Durante i mesi estivi l’utilizzo dell’acido retinoico non è consigliabile in quanto è fotosensibilizzante. Ricordiamo di proteggere sempre la pelle con un adeguato fattore di protezione solare.

Vitamina D (calciferolo)
Si è parlato molto della vitamina D durante la pandemia di covid 19.
I più scrupolosi hanno cercato di integrare un adeguato dosaggio di vitamina D alle proprie attenzioni giornaliere.
La vitamina D, nota per il ruolo fondamentale nel mantenere in buona salute il tessuto osseo e per favorire il metabolismo del calcio, è di supporto anche per il nostro sistema immunitario. Ricordiamo però che la vitamina D, essendo una vitamina liposolubile, va assunta con dosaggi adeguati alle proprie necessità per evitare di incorrere in eccessi. Per questo raccomandiamo di consultare il proprio medico che consiglierà di fare un prelievo ematico per valutare l’effettiva necessità e poi il giusto dosaggio.

Vitamina D e pelle
Per via topica la vitamina D viene prevalentemente impiegata per quadri clinici relativi a psoriasi ed acne.
Infatti la vitamina D è anche utile per:

  • Attenuare gli stati infiammatori
  • Supportare i processi di guarigione
  • Aumentare le difese dei tessuti
  • Associata alla vitamina E, la vitamina D contribuisce ad alleviare e a lenire le irritazioni della pelle.

Vitamina E (tocoferolo)
La vitamina E, o tocoferolo, è spesso stata definita “la vitamina della pelle”.
La vitamina E, è una vitamina liposolubile, si deposita nel fegato per essere utilizzata dall’all’organismo quando necessario.
Il tocoferolo (vitamina E), è la più nota e diffusa tra le vitamine antiossidanti.
Tra le sue svariate funzioni si dimostra utile in relazione alle patologie di origine cardiovascolare, in quanto è in grado di ridurre i processi di aggregazione delle piastrine, con la conseguente riduzione di emboli, placche e trombi nelle arterie. Ma nonostante la sua azione anticoagulante, non impedisce la normale guarigione in caso di ferite.

Vitamina E e pelle
La vitamina E, è spesso indicata per aiutare i tessuti in caso di scottature, dermatiti, secchezza cutanea, irritazioni, disidratazione, mancanza di elasticità, foto invecchiamento, cicatrizzazione della cute lesionata, danni causati da agenti atmosferici. Presente in molti prodotti di bellezza come lenitivo e antiossidante.

Vitamina K (Naftochinone)
La vitamina K,  fa parte delle vitamine liposolubili, che vengono accumulate nel fegato. È nota per le sue proprietà nella coagulazione del sangue e nell’assicurare la funzionalità delle proteine che formano e mantengono in salute le ossa.

Vitamina K e pelle
La vitamina K trova impiego anche per preparati ad uso topico, infatti, è spesso indicata per la prevenzione e la cura degli ematomi post-operatori.
Creme a base di vitamina K possono essere utilizzate anche dai pazienti dopo trattamenti estetici, per aiutare la pelle a guarire da eventuali ematomi.
La vitamina K, è stata utilizzata in cosmetici come aiuto anche in caso di occhiaie, perché migliora il microcircolo e fortifica le pareti dei vasi sanguigni, migliorandone la funzionalità.

Nell’uso di integratori o prodotti tipici raccomandiamo di evitare le cure “fai da te” ma di rivolgersi a personale competente prima di iniziare una terapia.

 


Crediti immagine: Avdalyan

Viso… “riscoperto” dopo le mascherine

Sono stati lunghi mesi questi appena trascorsi, nei quali ognuno di noi ha dovuto rivedere le proprie abitudini e scoprirne di nuove, come il dover convivere quotidianamente con le mascherine.

La pandemia ha infatti generato nuovi ritmi e nuove esigenze. Il viso coperto dalle mascherine ci ha posto la sfida di una nuova comprensione delle emozioni, lasciandole trapelare solo attraverso lo sguardo. In questo periodo, le mascherine sono diventate per molti un rifugio nel quale nascondersi, mentre per altri sono risultate essere una costrizione con la quale hanno convissuto con fatica. Il fenomeno ha colpito sia gli uomini che le donne, in modi anche differenti.

Ora che grazie alla campagna vaccinale stiamo iniziando a riprendere i nostri spazi e a riscoprire con un nuovo sapore le vecchie abitudini, il viso torna protagonista, testimone di un tempo sospeso che, però, in qualche misura ci ha segnato.

Ripartire dalla pelle

Si è evidenziato un aumento di problemi cutanei relativi all’insorgenza di acne nella zona coperta dalla mascherina, complici l’umidità, i batteri e una certa predisposizione soggettiva. Quando parliamo di cura della nostra pelle anche le vitamine non vanno sottovalutate nella loro importanza.

Utili trattamenti da considerare sono quelli di tipo sebo-normalizzante, cheratolitico e antibatterico. Trattamenti per i quali, come sempre, si consiglia un consulto con un esperto del settore per trattamenti mirati e personalizzati.

Vediamo qui di seguito alcuni validi trattamenti per la cura del viso.

 

PRX T33 (peeling chimico)

Il PRX T33 è un valido trattamento per migliorare:

  • la texture cutanea,
  • la luminosità,
  • le ipercromie,
  • le micro-rugosità,
  • gli esiti cicatriziali post-acneici,
  • il turgore del viso e del collo.

Svolge un azione biostimolante, migliorando la pelle sin dalle prime sedute. È un trattamento non invasivo e adatto a ogni stagione.

 

Radiofrequenza

La radiofrequenza è un trattamento mirato a stimolare la formazione di collagene ed elastina. Migliora la compattezza della pelle e la sua elasticità. Riduce le micro-rugosità, riattiva il turnover cellulare con conseguente miglioramento dei tessuti e della loro ossigenazione, facendoli apparire sin da subito più levigati e luminosi.

Un protocollo personalizzato, proposto da un medico estetico, renderà il piano terapeutico adatto a ogni singola esigenza.

 

Filler di acido ialuronico

Alcune delle zone del viso trattabili con i filler di acido ialuronico sono:

  • labbra,
  • solco naso-genieno,
  • zigomi,
  • contorno occhi,
  • contorno della mandibola,
  • mento,
  • piccole correzioni del profilo del naso.

I filler sono trattamenti utili per rimpolpare, rinfrescare e armonizzare il viso, e rappresentano uno degli accorgimenti per mantenere il proprio viso giovane e curato. Infatti, grazie all’acido ialuronico, sapientemente utilizzato da un medico estetico esperto, possiamo ottenere:

  • labbra più definite e rimpolpate,
  • contorno occhi più fresco,
  • solco naso-genieno meno marcato,
  • zigomi ben armonizzati.

 

Biostimolazioni di acido ialuronico

Sempre in tema di acido ialuronico, ci sono le biostimolazioni. Questi trattamenti si eseguono attraverso singole inoculazioni o tramite cannula, che il medico estetico andrà a valutare in funzione della zona d’intervento, andando anche a selezionare il tipo di prodotto più adeguato.

Il trattamento risulta essere rimpolpante in quanto l’acido ialuronico richiama acqua nei tessuti coinvolti. La zona quindi risulterà più tonica e idrata.

Il protocollo d’intervento sarà valutato in base alle esigenze del/della paziente.

 

Botulino

Un botulino ben eseguito dona al viso un aspetto naturalmente disteso e riposato. I suoi benefici si possono apprezzare in breve tempo.

Tuttavia, per alcuni il botulino risulta essere un trattamento un po’ temuto, ciò a causa degli effetti innaturali o eccessivi che medici non esperti hanno prodotto in alcuni pazienti.

Per il trattamento botulinico, al pari di ogni altra metodologia di medicina estetica e di chirurgia plastica, raccomandiamo sempre di rivolgersi solo a esperti qualificati, di comprovata esperienza e affidabilità.

 

 


Crediti immagine: SvetlanaSokolova

chirurgia-plastica

Pelle del viso rovinata, arriva il trattamento con iniezioni di luce laser

Molte persone lamentano di avere la pelle del viso eccessivamente rovinata e desiderano sottoporsi a un trattamento estetico. Naturalmente non stiamo parlando di chi è già molto in là con l’età e presenta i difetti tipici della vecchiaia, ma di tutte quelle persone dai 30 anni in su che per un motivo o per un altro presentano dei forti inestetismi cutanei. Le cause possono essere molteplici: macchie solari, acne giovanile, rughe precoci. È chiaro che una situazione del genere può comportare un grave disagio emotivo nei sentimenti del paziente, dato che viene toccata la parte più esposta del nostro corpo, il viso. Per rimediare a questa situazione, però, esistono diverse e innovative soluzioni. Una di queste è il laser CO2 eccitato a radiofrequenza (CO2Re), ideale per donare nuova vita a una pelle macchiata, piena di rughe o semplicemente rovinata. Il trattamento avviene grazie a una matrice di punti laser che agiscono con una intensità differente, in base al fototipo e ai risultati che il paziente vuole raggiungere. Alla fine di questo trattamento i risultati saranno più che evidenti: si avrà una pelle più morbida, più liscia e l’aspetto scabro di prima verrà totalmente eliminato.

Durante il trattamento diversi pazienti hanno riportato un leggero fastidio fisico, attenuato però dall’utilizzo di un anestetico sottocutaneo oppure da un analgesico o da un sedativo ingerito per via orale. Una volta terminato, il paziente dovrà assolutamente evitare il contatto con la luce solare per almeno due mesi dopo la seduta. In generale, comunque, dopo circa due giorni di assenza, il paziente potrà tranquillamente riprendere le sue normali attività lavorative. La differenza da un punto di vista emotivo, però, sarà sensibile: la persona che si è sottoposta al trattamento si vedrà più giovane e sana.