Viso… “riscoperto” dopo le mascherine

Sono stati lunghi mesi questi appena trascorsi, nei quali ognuno di noi ha dovuto rivedere le proprie abitudini e scoprirne di nuove, come il dover convivere quotidianamente con le mascherine.

La pandemia ha infatti generato nuovi ritmi e nuove esigenze. Il viso coperto dalle mascherine ci ha posto la sfida di una nuova comprensione delle emozioni, lasciandole trapelare solo attraverso lo sguardo. In questo periodo, le mascherine sono diventate per molti un rifugio nel quale nascondersi, mentre per altri sono risultate essere una costrizione con la quale hanno convissuto con fatica.

Ora che grazie alla campagna vaccinale stiamo iniziando a riprendere i nostri spazi e a riscoprire con un nuovo sapore le vecchie abitudini, il viso torna protagonista, testimone di un tempo sospeso che, però, in qualche misura ci ha segnato.

Ripartire dalla pelle

Si è evidenziato un aumento di problemi cutanei relativi all’insorgenza di acne nella zona coperta dalla mascherina, complici l’umidità, i batteri e una certa predisposizione soggettiva.

Utili trattamenti da considerare sono quelli di tipo sebo-normalizzante, cheratolitico e antibatterico. Trattamenti per i quali, come sempre, si consiglia un consulto con un esperto del settore per trattamenti mirati e personalizzati.

Vediamo qui di seguito alcuni validi trattamenti per la cura del viso.

 

PRX T33 (peeling chimico)

Il PRX T33 è un valido trattamento per migliorare:

  • la texture cutanea,
  • la luminosità,
  • le ipercromie,
  • le micro-rugosità,
  • gli esiti cicatriziali post-acneici,
  • il turgore del viso e del collo.

Svolge un azione biostimolante, migliorando la pelle sin dalle prime sedute. È un trattamento non invasivo e adatto a ogni stagione.

 

Radiofrequenza

La radiofrequenza è un trattamento mirato a stimolare la formazione di collagene ed elastina. Migliora la compattezza della pelle e la sua elasticità. Riduce le micro-rugosità, riattiva il turnover cellulare con conseguente miglioramento dei tessuti e della loro ossigenazione, facendoli apparire sin da subito più levigati e luminosi.

Un protocollo personalizzato, proposto da un medico estetico, renderà il piano terapeutico adatto a ogni singola esigenza.

 

Filler di acido ialuronico

Alcune delle zone del viso trattabili con i filler di acido ialuronico sono:

  • labbra,
  • solco naso-genieno,
  • zigomi,
  • contorno occhi,
  • contorno della mandibola,
  • mento,
  • piccole correzioni del profilo del naso.

I filler sono trattamenti utili per rimpolpare, rinfrescare e armonizzare il viso, e rappresentano uno degli accorgimenti per mantenere il proprio viso giovane e curato. Infatti, grazie all’acido ialuronico, sapientemente utilizzato da un medico estetico esperto, possiamo ottenere:

  • labbra più definite e rimpolpate,
  • contorno occhi più fresco,
  • solco naso-genieno meno marcato,
  • zigomi ben armonizzati.

 

Biostimolazioni di acido ialuronico

Sempre in tema di acido ialuronico, ci sono le biostimolazioni. Questi trattamenti si eseguono attraverso singole inoculazioni o tramite cannula, che il medico estetico andrà a valutare in funzione della zona d’intervento, andando anche a selezionare il tipo di prodotto più adeguato.

Il trattamento risulta essere rimpolpante in quanto l’acido ialuronico richiama acqua nei tessuti coinvolti. La zona quindi risulterà più tonica e idrata.

Il protocollo d’intervento sarà valutato in base alle esigenze del/della paziente.

 

Botulino

Un botulino ben eseguito dona al viso un aspetto naturalmente disteso e riposato. I suoi benefici si possono apprezzare in breve tempo.

Tuttavia, per alcuni il botulino risulta essere un trattamento un po’ temuto, ciò a causa degli effetti innaturali o eccessivi che medici non esperti hanno prodotto in alcuni pazienti.

Per il trattamento botulinico, al pari di ogni altra metodologia di medicina estetica e di chirurgia plastica, raccomandiamo sempre di rivolgersi solo a esperti qualificati, di comprovata esperienza e affidabilità.

 

 


Crediti immagine: SvetlanaSokolova