Lifting delle cosce

Con l’avanzare del tempo l’interno coscia risulta essere una delle zone più colpite dal rilassamento cutaneo. Tuttavia, la ptosi cutanea può colpire anche soggetti di giovane età che hanno subito un importante dimagrimento. È comunque un inestetismo che necessita più di un costante allenamento in palestra e trattamenti estetici. Per questo motivo, il lifting alle cosce risulta essere il mezzo più indicato e risolutivo per correggere questo problema che spesso può comportare anche forti disagi.

 

I risultati del lifting alle cosce

I risultati del lifting alle cosce sono apprezzabili sin da subito il miglioramento estetico del profilo della coscia è evidente e i tessuti risultano più compatti.

La cicatrice solitamente risulta nascosta nel cavo inguinale quando il lifting viene eseguito su ptosi di media entità, ma nel caso di ptosi più severe, il chirurgo plastico potrebbe dover prendere in considerazione una diversa strategia chirurgica.

Durante la prima visita, il chirurgo plastico, valuterà l’età del paziente, il grado di severità della ptosi, l’indice di massa corporea, la texture cutanea e l’obbiettivo che il paziente desidera raggiungere. Se il paziente è idoneo all’intervento di lifting alle cosce, il chirurgo plastico lo informerà circa i risultati ottenibili nel suo specifico caso. Verranno inoltre, prescritte analisi del sangue ed esami in vista dell’intervento, per verificare lo stato di salute del paziente.

 

Post-operatorio dell’intervento di lifting delle cosce

Nel post operatorio, si applicherà una medicazione compressiva, che poi verrà sostituita da una guaina elastica che dovrà essere indossata per le successive 4 settimane. Il paziente durante tale periodo verrà monitorato con controlli periodici secondo le indicazioni del chirurgo plastico.

Nei mesi successivi all’intervento di lifting delle cosce, sarebbe consigliabile farsi consigliare dal proprio chirurgo plastico un programma di mantenimento come il linfodrenaggio o altri  (spesso si consiglia la radiofrequenza) per mantenere al meglio negli anni i risultati ottenuti con l’intervento.

 


Crediti immagine: Apostolos Vamvouras