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Liposuzione: la risposta chirurgica al grasso localizzato

La liposuzione o lipoaspirazione è una tecnica chirurgica attraverso la quale il chirurgo plastico è in grado di eliminare il grasso localizzato più ostinato. La liposuzione si è dimostrata efficace nel modificare i contorni del corpo conferendo armonia sia alla silhouette femminile che alla fisicità maschile, con risultati molto apprezzabili.

Quando prendere in considerazione la liposuzione?

liposuzione maschile uomo chirurgia plasticaSi può prendere in considerazione di sottoporsi all’intervento di liposuzione quando, nonostante un’alimentazione sana e bilanciata o il praticare sport con regolarità e impegno, quella particolare zona del corpo non migliora.

Nelle donne le aree più colpite sono i fianchi e le cosce, ma anche il ginocchio o l’esterno coscia, fino ad includere le culottes de cheval (grasso localizzato nella regione sotto il gluteo). Anche l’addome femminile può accumulare del grasso difficile da eliminare con la sola dieta ed esercizio fisico, spesso il problema si evidenzia in particolari fasi della vita come dopo una o più gravidanze o la menopausa.

Negli uomini il grasso si localizza più di frequente nella zona dell’addome o nella schiena sopra i fianchi (le famose “maniglie dell’amore”) o nel seno (ginecomastia).  Non è una regola assoluta, poiché molto dipende dalla conformazione fisica e dalle caratteristiche individuali del singolo soggetto.

Anche alcune aree del viso come le palpebre inferiori (es. le “borse sotto gli occhi“) o la parte inferiore del viso (es. il”doppio mento“) possono essere appesantite dal grasso.

C’è un età minima per sottoporsi all’intervento di liposuzione?

Per sottoporsi all’intervento di lipoaspirazione è consigliabile aver superato abbondantemente la pubertà, periodo di vita nel quale il tessuto adiposo è ancora in fase di assestamento. Prima di tale periodo non è pertanto consigliabile sottoporsi all’intervento di liposuzione, in quanto l’organismo sta ancora ultimando la fase di crescita e di sviluppo.

Raccomandiamo di prendere in considerazione la liposuzione, come qualsiasi altro intervento di chirurgia plastica, quando si ha raggiunto la maturità fisica e psicologica, per operare una scelta consapevole e ponderata.

Ci sono dei limiti di età per sottoporsi all’intervento di liposuzione?

Per sottoporsi all’intervento di lipoaspirazione non ci sono limiti di età, a condizione che il soggetto sia in buona salute. Un fattore da tenere presente nella liposuzione in età avanzata è legato alla naturale perdita di tonicità ed elasticità dei tessuti, aspetto che il chirurgo plastico terrà presente nel consigliare al meglio il paziente circa la procedura chirurgica da intraprendere.

Nel caso di una liposuzione della regione addominale potrebbe pertanto essere necessario associare una addominoplastica  attraverso cui eseguire un rimodellamento dell’addome nella sua interezza. Questa procedura chirurgica integrata oltre al grasso asporterà anche la pelle in eccesso, conferendo all’addome un aspetto asciutto e tonico.

liposuzione donna cosce

La liposuzione alle gambe come valido intervento estetico

Lo stesso vale per una liposuzione alle cosce o alle braccia in presenza di rilassamento cutaneo. Se la pelle e i tessuti cutanei in generale hanno perso tonicità a causa dell’età o per delle diete dimagranti drastiche, si può associare alla liposuzione il lifting delle gambe o il lifting delle braccia (brachioplastica).

In particolari casi come un grande dimagrimento come nel paziente ex obeso, o in caso di gravidanze  multiple, potrebbe essere indicato dal chirurgo plastico il body contouring.

In particolari casi la lipoaspirazione può essere integrata anche nell’intervento di lifting del viso.

Grasso asportato, una preziosa risorsa

Il grasso rimosso con la procedura della liposuzione si è dimostrata una preziosa risorsa per il paziente. Questo grasso una volta estratto e purificato, può essere reimpiantato sotto forma di filler per modellare o rimpolpare le aree del corpo o del viso più carenti. Si è dimostrata una procedura sicura, senza rischio di rigetto.

Il grasso selezionato dal chirurgo plastico è prezioso anche perché ricco di cellule staminali, utili per la rigenerazione dei tessuti  (si veda anche l’articolo sul lipofiling).

Dopo un intervento di liposuzione si possono riacquistare i centimetri persi?

L’armonia del risultato estetico ottenuto con l’intervento di liposuzione è di per sé stabile in quanto è stata prelevata una buona parte di adipociti (le cellule adipose) responsabili dell‘inestetismo. Ma è comunque consigliabile mantenere uno stile di vita sano e bilanciato, in quanto il tessuto adiposo restante può comunque aumentare di volume (ipertrofia adiposa).

L’inestetismo rimosso non torna, ma il corpo umano è comunque soggetto alle buone e alle cattive abitudini di vita del paziente.

Grasso localizzato ostinato: a chi rivolgersi?

Per rimuovere il grasso localizzato ostinato è consigliabile rivolgersi ad un chirurgo plastico. Durante la prima visita il chirurgo plastico terrà conto dell’età del paziente, valuterà l’indice di massa corporea, la qualità della texture dei tessuti cutanei e le abitudini di vita del paziente come l’alimentazione, lo sport, se è un fumatore.

Verranno inoltre valutati eventuali problemi di salute del paziente e particolari quadri metabolici, quali il diabete e l’obesità.

Se il paziente risulterà un candidato idoneo all’intervento di liposuzione, verranno prescritti esami clinici e strumentali per confermare lo stato di salute.

Il paziente verrà informato circa i risultati realistici ottenibili nel suo specifico caso e verrà stimato il tempo di recupero del post-operatorio in base alle procedure chirurgiche adottate dal chirurgo plastico.

Dopo l’intervento di liposuzione

Dopo l’intervento di liposuzione agli arti inferiori verranno applicate delle calze contenitive a 140 den. Nel caso la liposuzione fosse eseguita sull’addome o alle braccia, verrà applicata una guaina compressiva.

Gli esiti cicatriziali della liposuzione risultano trascurabili in quanto le incisioni sono piccole e generalmente situate in punti poco visibili. Il paziente verrà istruito dal chirurgo plastico sulla gestione delle ecchimosi (lividi) e sull‘edema post-operatorio.

Successivamente potrebbe essere consigliato fare dei cicli di linfodrenaggio e/0 di carbossiterapia. Sarà il chirurgo plastico a valutare questa eventualità in base al tipo di problematica presentata dal paziente, sopratutto se oltre al grasso localizzato, coesiste un quadro di cattiva circolazione quale stasi linfatica e venosa.

In caso di scarsa elasticità cutanea potrebbero essere consigliati dei cicli di radiofrequenza e biostimolazioni.

Per seguire al meglio il paziente, verrà prescritto un protocollo terapeutico personalizzato domiciliare.

Il costo della liposuzione

Il costo della liposuzione verrà stabilito dopo un attenta e scrupolosa visita con il chirurgo plastico.

Come per ogni altra procedura chirurgica raccomandiamo di rivolgersi ad un chirurgo plastico esperto e dalla comprovata serietà ed etica professionale.


Crediti immagini: freepik, valuavitaly

Body contouring: la strategia chirurgica

Cos’è il body contouring?

Il body contouring è una strategia chirurgica che coniuga diverse tecniche di chirurgia plastica, chirurgia estetica e chirurgia ricostruttiva. Questa combinazione strategica nasce per ristrutturare il contorni del corpo in una visione d’insieme. Durante la visita con il chirurgo plastico viene valutata la distribuzione irregolare del grasso distrettuale, il grado di flaccidità dei tessuti, l’eccesso di pelle e la ptosi cutanea che presenta il paziente. Questo approccio chirurgico multitecnica utilizza diverse metodiche atte a risolvere più inestetismi.

Chi è il candidato ideale per il body contouring?

Il candidato ideale per l’intervento di body contouring è il paziente ex obeso, che si è sottoposto a procedure chirurgiche per la perdita di peso come il bypass gastrico. Tuttavia con l’avanzare delle tecniche chirurgiche e il raffinamento delle metodiche, questo approccio viene utilizzato anche in quadri meno severi, ovvero in quelle situazioni che richiedono una ridistribuzione dei volumi corporei  e una definizione attraverso riempimento e modellamento.

 

Quali sono le tecniche chirurgiche più utilizzate nel body contouring?

Body contouring ex obesiLe tecniche spesso associate per eseguire il body contouring sono:

  • L’addominoplastica: questa tecnica chirurgica prevede l’asportazione di porzioni di tessuto in eccesso a carico dell’addome, i vantaggi sono sia estetici che funzionali, spesso associato alla, liposuzione.
  • La mastopessi: questa procedura chirurgica viene utilizzata dal chirurgo plastico per rimodellare il seno cadente o svuotato con o senza l’ausilio di protesi mammarie.
  • Il lifting delle braccia: il lifting delle braccia o (brachioplastica) prevede l’asportazione dell’eccesso di pelle, questo intervento chirurgico conferisce alle braccia una nuova linea e restituisce turgore ai tessuti che in precedenza erano lassi.
  • Il lifting delle cosce: questo intervento prevede l’asportazione l’asportazione del tessuto cutaneo in eccesso a carico degli arti inferiori. La ptosi cutanea si localizza prevalentemente nella regione interna delle cosce provocando disagi estetici e non di rado anche disturbi infiammatori e patologie cutanee.
  • La mastoplastica: quando si parla di mastoplastica ci si riferisce a quelle metodiche chirurgiche che prevedono la ricostruzione e il rimodellamento o la riduzione del seno (mastoplastica riduttiva) con o senza l’ ausilio di protesi mammarie.
  • Il lipofilling: tecnica chirurgica che prevede l’utilizzo di grasso autologo per riempire e modellare.
  • La gluteoplastica: intervento di lifting del gluteo per sollevare e ridare forma a glutei piatti o svuotati. L’intervento di gluteoplastica spesso si associa al lipofilling.
  • La torsoplastica: l’intervento di torsoplastica prevede il rimodellamento contemporaneo di addome, fianchi e glutei.

 

Benefici del body contouring

Il body contouring ridona al paziente un corpo armonioso. I benefici sono riscontrabili sia da un punto di vista fisico che psicologico. Come ogni altra procedura chirurgica raccomandiamo sempre di rivolgersi ad un chirurgo altamente qualificato.

 


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Brachioplastica: cos’è e quando può essere necessaria

Cos’è la brachioplastica?

In molti ci chiedono cosa sia la brachioplastica, termine che i nostri lettori trovano di tanto in tanto in alcuni nostri articoli. In ambito di chirurgia plastica, il termine brachioplastica va a denominare uno specifico intervento di lifting, eseguito sia sugli uomini che sulle donne, in una zona in particolare del corpo: le braccia.

Pertanto, quando parliamo di brachioplastica ci stiamo riferendo al lifting delle braccia. Andiamo ora ad approfondire insieme questa tematica.

 

Lifting alle braccia: quando è necessario?

Il lifting alle braccia è una correzione chirurgia il cui risultato va ben oltre qualsiasi trattamento estetico alternativo e a qualsiasi sacrificio svolto in palestra. Questi possono di certo essere d’aiuto, ma nei casi di una importante ptosi cutanea è necessario intervenire con la chirurgia plastica.

 

Quale obiettivo ha il lifting alle braccia?

chirurgia plastica bracciaL’obiettivo del lifting alle braccia, o brachioplastica,  è quello di eliminare il rilassamento cutaneo, l’adiposità localizzata, la perdita di tono e l’eccesso di pelle negli arti superiori. Molte donne e molti uomini riscontrano uno spiacevole effetto definito “ali di pipistrello“, che può comportare un malessere psicologico oltre al disagio fisico.

Attraverso un intervento di brachioplastica la persona potrà quindi migliorare l’estetica dei propri arti superiori.

 

Per chi è indicata la brachioplastica?

Il lifting alle braccia è indicato nei pazienti, sia uomini che donne, i quali presentino:

  • ridondanza cutanea (ali di pipistrello),
  • adiposità localizzata,
  • ptosi cutanea e flaccidità,
  • pliche cutanee.

 

Chi è maggiormente colpito da queste problematiche?

Tra le cause che generano l’inestetismo delle braccia troviamo innanzitutto il forte dimagrimento di soggetti ex obesi, conseguente a diete importanti, ma anche a interventi  di chirurgia bariatrica.

La ptosi cutanea può colpire sia uomini che donne, anche se normopeso. L’invecchiamento, lo stile di vita (fumo, eccesso di alcol, cattiva alimentazione, diete yo-yo), la disidratazione, la sedentarietà, risultano tutti essere elementi che giocano un ruolo importante circa la qualità di conservazione della pelle e dei tessuti in generale.

Anche la predisposizione genetica è un fattore da considerare nell’inquadramento della ptosi cutanea. Per questo motivo il problema della lassità dei tessuti può colpire anche soggetti che non hanno avuto problemi di obesità.

In questi casi il chirurgo plastico valuterà se c’è la reale necessità di agire chirurgicamente o se il grado di rilassamento può essere affrontato attraverso la radiofrequenza e le biostimolazioni.

 

La visita con il chirurgo plastico

Durante la visita il chirurgo plastico valuterà l’effettiva necessità del lifting alle braccia e, se necessaria, l’integrazione della liposuzione laddove ci fosse del grasso in eccesso.

Verrà inoltre valutata l’età del paziente, l’indice di massa corporea (BMI), la qualità della texture della pelle e il grado di ptosi cutanea.

Il paziente verrà informato circa le cicatrici e il post-operatorio. Se risulterà idoneo all’intervento di brachioplastica, allora il chirurgo prescriverà degli esami del sangue e delle visite specialistiche, al fine di confermare il buono stato di salute che consenta di poter stabilire la data dell’intervento.

Dopo l’operazione di brachioplastica si applicherà una medicazione compressiva, la quale verrà poi sostituita con una guaina che dovrà essere indossata per le successive 3/4 settimane. Durante tale periodo il paziente verrà monitorato dal chirurgo plastico con dei controlli periodici.

Il lifting alle braccia risulta essere a oggi l’unico mezzo per risolvere in modo definitivo il problema delle ali di pipistrello.

Raccomandiamo, come sempre, di rivolgervi a un chirurgo plastico dalla comprovata serietà ed esperienza.


Crediti immagini: Anna Demianenko, Andre Furtado

Addominoplastica per chi è dimagrito notevolmente

Come è ben noto, l’obesità rappresenta una vera e propria emergenza globale. Osservando i dati dalla OMS (l’Organizzazione Mondiale della Sanità) si scopre che circa due miliardi di persone risultano essere in sovrappeso, e tra questi più di un quarto rientrano nella categoria degli obesi (circa 600 milioni di individui). E la situazione risulta degna di rilievo anche qui in Italia, con oltre sei milioni di persone in sovrappeso.

Perdere peso non solo per l’estetica

Perdere peso è davvero una cosa molto difficile e i ritmi che la società moderna ci impone non sempre risultano compatibili con una sana alimentazione e una adeguata attività fisica. Ma l’obesità non è solo una questione estetica, in quanto essere in sovrappeso espone a patologie gravi come il diabete e le malattie cardiovascolari.

 

La chirurgia estetica per gli ex obesi: l’addominoplastica

Chi è sovrappeso ha accumuli localizzati di grasso, in aree tipiche sia negli uomini che nelle donne. In questi casi pensare alla chirurgia estetica è una delle possibilità più concrete in abbinamento all’esercizio fisico e a una dieta equilibrata.

Nella perdita di peso repentina le zone più coinvolte dalla variazione sono addome e petto negli uomini, e gambe e seno nelle donne. Queste aree, risultando “svuotate” tendono a presentare inestetismi derivanti dall’eccesso di pelle. In questi casi sono molti i pazienti che richiedono al chirurgo plastico un intervento di addominoplastica successivo al dimagrimento.

L’addominoplastica nella chirurgia plastica riguarda il rimodellamento del corpo nelle aree coinvolte dal calo ponderale. Negli uomini, all’interno della stessa sessione chirurgica si può procedere alla ginecomastia, mentre nelle donne si potrebbe includere un intervento di mastopessi e utilizzo di protesi.

Grazie all’addominoplastica il fisico del paziente riconquista un aspetto armonioso, risolvendo sia il sovrappeso che il grasso localizzato nella zona addominale tanto difficile da eliminare. Inoltre si risolvono le difficoltà deambulatorie che nei soggetti obesi causano problemi nelle attività quotidiane.

Anche dal punto di vista psicologico ci sono benefici in merito ai livelli di autostima e di motivazione della persona, traducendosi in una rinnovata felicità nei rapporti interpersonali e il ritrovato “piacere di piacersi”.

 

 


Crediti immagine: SHVETS

 

Chirurgia plastica nei pazienti ex obesi

Chirurgia plastica nei pazienti ex obesi: ecco in cosa consiste. Continua a leggere