cicatrici

Le cicatrici: informazioni generali

Le cicatrici: vediamo inseme in cosa consistono e come si dividono.

Le cicatrici, informazioni generali

La cicatrice è un tessuto fibroso che si viene a formare per rimediare a una lesione che si crea sul nostro corpo tramite un agente esterno. Solitamente una cicatrice si determina tramite una ferita da taglio, o una caduta ed è permanente. Contrariamente a quanto di possa credere, infatti, le cicatrici non si possono in alcun modo eliminare, nemmeno tramite la chirurgia estetica. Esistono diversi rimedi e trattamenti, è vero, ma quello che può fare un bravo medico è solo quello di attenuarle o renderle meno evidenti. cicatrici

Recarsi da un medico chirurgo per cercare di ‘nascondere’ le cicatrici, comunque, è un passo che è lecito compiere per migliorare la propria situazione estetica e, di conseguenza, psicologica. L’importante, come si accennava in precedenza, è avere aspettative realistiche e concrete al riguardo. La persona dovrà essere ben conscia che le proprie cicatrici non guariranno mai del tutto ma che potranno comunque essere notevolmente migliorate.

In questo senso la visita preoperatoria sarà a dir poco fondamentale. Il paziente dovrà esporre le proprie aspettative e questioni e il medico, dal canto suo, dovrà prospettare l’esito reale dell’intervento. Solo agendo in questo modo si avrà un paziente soddisfatto e consapevole.

I tipi di cicatrici

Le cicatrici possono essere fondamentalmente di due tipi: ipertrofiche e atrofiche. Nel primo caso il tessuto della pelle sarà in eccesso, quindi avremo un maggior strato di pelle sulla cicatrice che spesso può fare male o indurre il prurito. In questo punto, inoltre, la pelle appare notevolmente arrossata.

L’altra tipologia è quella atrofica. Contrariamente alla precedente, invece, in questo caso il tessuto che si forma è totalmente insufficiente. Spesso accade, quindi, che le ferite si riaprano  provocando dolore.

In entrambi i casi, come già specificato, il danno sarà permanente. Inoltre è bene ricordare che il tessuto di una cicatrice è di qualità notevolmente inferiore rispetto al resto della normale pelle. Sarà, ad esempio, più sensibile ai raggi ultravioletti; su una cicatrice le ghiandole sudoripare e i follicoli piliferi non si sviluppano.