emulsiolipolisi

Emulsiolipolisi: esistono controindicazioni?

Quali controindicazioni esistono per il trattamento dell’emulsiolipolisi? Vediamole assieme soffermandoci sugli aspetti salienti.

Emulsiolipolisi, le controindicazioni

Il trattamento dell’emulsiolipolisi è un modo molto efficace di affrontare l’annoso problema della cellulite, conosciuta anche come pelle a buccia d’arancia. Il fatto però che l’inserimento di alcuni farmaci nelle zone interessate come fosfolipidi ipotalamici e carnitina siano effettivamente utili per sciogliere il tessuto adiposo, non toglie che questo particolare trattamento sia senza possibili rischi.

La prima discriminante consiste in tutte quelle persone che hanno delle protesi all’interno del proprio corpo. La motivazione principale consiste nel fatto che l’emulsiolipolisi ultrasonica (quindi in una sua variante) sottopone il corpo del paziente a ipertermia dovuta alla frequenza degli ultrasuoni. Il calore e l’aumento della temperatura potrebbero  infatti deformare le protesi, rendendole inutili.

Non solo, però. Anche i tessuti molli che si trovano nelle vicinanze delle protesi potrebbero subire delle grevi conseguenze per colpa degli ultrasuoni. Essi, infatti, potrebbero infiammarsi e dare enormi fastidi alla persona interessata. Il surriscaldamento, quindi, è dannoso per due motivi principali:

  1. potrebbe deformare le protesi presenti all’interno del corpo del paziente grazie all’elevata temperatura;
  2. potrebbe infiammare in maniera consistente la pelle tutt’intorno alle protesi stesse.

L’emulsiolipolisi, comunque, può avere delle controindicazioni, anche serie, in altri soggetti. Il mix di carnitina e fosfolipidi ipotalamici può anche avere delle conseguenze su altri soggetti con malattie e fastidi vari. emulsiolipolisi

Ad esempio, questo particolare trattamento è fortemente sconsigliabile in donne in gravidanza, oppure in soggetti cardiopatici che portano un pace-maker. Lo stesso dicasi di persone che hanno delle lesioni cutanee, dei seri problemi al fegato, neoplasie, flogosi acute, o in persone che hanno seri aumenti di colesterolo o di trigliceridi.

Da questo breve elenco capiamo che le controindicazioni dell’emulsiolipolisi sono diverse e che non tutti sono in grado di sottoporsi a un trattamento del genere. La cellulite, o pelle a buccia d’arancia, si può combattere anche in altri modi, soprattutto prevenendola con una serie di accorgimenti molto semplici da seguire.

L’alimentazione corretta potrebbe essere un aspetto, seguito da una vita non sedentaria, con almeno 1 o 2 sedute di attività fisica a settimana come corsa, palestra o bicicletta.