La Chirurgia Plastica https://www.lachirurgiaplastica.net Il portale a favore della consapevolezza Fri, 09 Jul 2021 11:43:18 +0000 it-IT hourly 1 Cicatrici post-operatorie ed esiti cicatriziali, quali accorgimenti? https://www.lachirurgiaplastica.net/cicatrici-post-operatorie-cheloide-esiti-cicatriziali/ Sun, 04 Jul 2021 17:49:25 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=2496 Le cicatrici post-operatorie sono molto temute da tutti quei pazienti che per necessità, o per motivi estetici, si sottopongono a un intervento chirurgico. Nella chirurgia plastica ricostruttiva si pone molta attenzione al buon esito delle cicatrici, in quanto esse stesse fanno parte integrante della riuscita estetica dell’intervento. A tale riguardo sin dalle prime fasi della […]

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Le cicatrici post-operatorie sono molto temute da tutti quei pazienti che per necessità, o per motivi estetici, si sottopongono a un intervento chirurgico.

Nella chirurgia plastica ricostruttiva si pone molta attenzione al buon esito delle cicatrici, in quanto esse stesse fanno parte integrante della riuscita estetica dell’intervento. A tale riguardo sin dalle prime fasi della procedura, iniziando dalla precisione dell’incisione chirurgica sino alla cura per una adeguata e scrupolosa sutura, il chirurgo plastico impiega tempo e attenzione al fine di ridurre al minimo ogni possibile esito cicatriziale indesiderato.

Dopo l’intervento è fondamentale seguire con attenzione le istruzioni date dal chirurgo, come ad esempio:

  • la pulizia quotidiana della zona interessata;
  • rispettare le medicazioni previste e le relative tempistiche;
  • non frequentare ambienti a rischio quali piscine, palestre, SPA, ecc…
  • non esporre al sole l’area interessata;
  • proteggere con dei cerotti la zona in via di guarigione, almeno per il primo mese dopo l’intervento.

Successivamente il chirurgo darà indicazioni mirate in base alla zona trattata e alle caratteristiche della pelle.

Nei mesi seguenti, soprattutto se ci si espone al sole, occorre proteggere sempre la parte con un crema solare a schermo totale, avendo l’attenzione di ripetere l’applicazione frequentemente. Inoltre il chirurgo spiegherà alla paziente come eseguire l’auto-massaggio dell’area cicatrizzata (nel caso ce ne fosse bisogno).

Quando i pazienti seguono le indicazioni del chirurgo, gli esiti cicatriziali risulteranno essere impercettibili e poco visibili. Tuttavia possono esserci fattori genetici legati a una cattiva cicatrizzazione o alla predisposizione al cheloide.

Durante il colloquio anamnestico con il paziente, il chirurgo terrà conto di eventuali predisposizioni legate alla cattiva cicatrizzazione, così da poter trattare il caso con i dovuti accorgimenti.

 

Possibili esiti cicatriziali indesiderati

Tra le possibili conseguenze di una cattiva cicatrizzazione citiamo:

  • Cicatrice atrofica (convessa)
  • Cicatrice ipertrofica
  • Cheloide

Il chirurgo saprà indicare al paziente il trattamento più adeguato a ogni specifica situazione. Tali procedure possono andare da un cerotto di silicone per cicatrici sino alla rimozione del tessuto cicatriziale in eccesso, qualora fosse necessario.

Nell’esperienza chirurgica, il paziente viene seguito con scrupolosa attenzione in ogni sua fase, pertanto è fondamentale una sana alleanza terapeutica.

 


Crediti immagine: drobotdean

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Acido mandelico, un alleato anche per i mesi estivi https://www.lachirurgiaplastica.net/acido-mandelico-alleato-per-mesi-estivi-rughe/ Thu, 24 Jun 2021 09:43:40 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=2474 L’acido mandelico è un prezioso alleato per la pelle, comunemente estratto dalle mandorle amare, facente parte della famiglia degli alfaidrossiacidi (A.H.A.). Sono noti i numerosi effetti positivi per la pelle, che rendono l’acido mandelico un valido strumento contro rughe, acne, punti neri e imperfezioni cutanee.   Acido mandelico per il viso L’acido mandelico è amato […]

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L’acido mandelico è un prezioso alleato per la pelle, comunemente estratto dalle mandorle amare, facente parte della famiglia degli alfaidrossiacidi (A.H.A.). Sono noti i numerosi effetti positivi per la pelle, che rendono l’acido mandelico un valido strumento contro rughe, acne, punti neri e imperfezioni cutanee.

 

Acido mandelico per il viso

L’acido mandelico è amato per le sue proprietà purificanti e anti-aging, e viene comunemente utilizzato come:

  • peelig per illuminare l’incarnato,
  • antiossidante,
  • trattamento di esiti cicatriziali post acne,
  • schiarente delle macchie cutanee,
  • trattamento di rughe sottili.

Inoltre per la sua azione antibatterica e sebonormalizzante è utilizzato anche per trattare acne e rosacea. In commercio si trova a dosaggi medio bassi, ma nelle sedute estetiche professionali si utilizzano misure più elevate, che variano a seconda del problema da trattare e delle caratteristiche specifiche della pelle.

 

Peeling e acido mandelico

Molti nostri lettori e lettrici sanno che l’acido mandelico è spesso associato al peeling. Alle sue straordinarie proprietà esfolianti si aggiunge un notevole vantaggio, in quanto non ha effetti foto-sensibilizzanti, il che vuol dire che può quindi essere utilizzato tutto l’anno, anche in piena estate.

Rispetto all’acido piruvico (alfa-chetoacido) e all’acido glicolico, utilizzati sempre per la loro capacità esfoliante, l’acido mandelico svolge un azione più delicata, motivo per cui è indicato anche per le pelli più sensibili, esfoliando solo gli strati superficiali.

 

Acido mandelico, accorgimenti e controindicazioni

Come detto poco sopra l’acido mandelico svolge un’azione esfoliante più delicata rispetto ad altri alfa-idrossiacidi. Ma va rammentato che non si può escludere del tutto la comparsa di effetti indesiderati, soprattutto per chi ha una pelle particolarmente sensibile. Arrossamenti, bruciore e lieve irritazione cutanea sono comunque esiti possibili, anche se tendono a risolversi in maniera spontanea e senza conseguenze.

Pertanto, attenzione: se avete una pelle particolarmente sensibile e reattiva, consultate sempre prima un esperto.

Rispetto all’esposizione al sole, ricordiamo però di applicare sempre una protezione solare adeguata. L’acido mandelico può essere associato in ambito domiciliare a trattamenti giorno/notte. In medicina estetica i professionisti si riservano di fornire terapie personalizzate alle pazienti in cura.

 


Crediti immagine: master1305

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Acqua e pelle, una simbiosi imprescindibile https://www.lachirurgiaplastica.net/acqua-pelle-simbiosi-imprescindibile/ Wed, 23 Jun 2021 19:16:04 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=2469 La pelle è il più esteso tra tutti gli organi del corpo. Quando è in buona salute contiene tra il venti e il trentacinque per cento di acqua. In estate la pelle tende a disperdere più rapidamente queste sue riserve di acqua a causa dell’aumento delle temperature.   Come avere una pelle radiosa L’idratazione della […]

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La pelle è il più esteso tra tutti gli organi del corpo. Quando è in buona salute contiene tra il venti e il trentacinque per cento di acqua. In estate la pelle tende a disperdere più rapidamente queste sue riserve di acqua a causa dell’aumento delle temperature.

 

Come avere una pelle radiosa

L’idratazione della pelle può provenire dall’esterno attraverso creme e fluidi, ma soprattutto dall’interno. Bere acqua aiuta a rigenerare le cellule, prevenire la formazione delle rughe d’espressione ed eliminare tossine e batteri accumulati: di conseguenza la nostra pelle sarà più luminosa.

Una pelle sana, bella ed elastica, ha bisogno di ricevere acqua in quantità adeguate ogni giorno, soprattutto in estate. Ricordiamo perciò l’importanza di bere circa 2 litri di acqua al giorno. Questo è il “cosmetico” più importante per chi desidera mantenere la pelle bella, giovane e in buona salute. Perciò prima di tutto bisogna partire da questo gesto quotidiano per mantenere una buona idratazione.

Nostri utili alleati sono anche la frutta e la verdura (vitamine e minerali) e gli alimenti ricchi di acido gammalinoleico (GLA) come l’olio di semi di borragine e il ribes nero.

Non dimentichiamo l’utilizzo di prodotti idratanti topici (acido ialuronico, collagene) da applicare almeno due volte al giorno su tutto il corpo e l’uso di una buona protezione solare con filtri UVA/UVB/IR (raggi ultravioletti).

Possono essere d’aiuto anche le maschere idratanti ad azione lenitiva dopo una giornata di sole. È consigliabile utilizzare un gommage delicato per favorire una buona detersione al fine di migliorare la grana della pelle e l’assorbimento dei prodotti che verranno successivamente applicati.

 


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Creme solari: come scegliere quella giusta? https://www.lachirurgiaplastica.net/creme-solari-come-scegliere-quella-giusta/ Wed, 23 Jun 2021 18:41:29 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=2465 Quando arriva la bella stagione la scelta della crema solare giusta deve essere compiuta con attenzione e consapevolezza. I filtri di protezione solare devono proteggere sia dai raggi UVA che dai raggi UVB e il loro potere schermante è indicato con l’acronimo SPF (Sun Protect Factor).   Raggi UVA e UVB: facciamo un po’ di […]

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Quando arriva la bella stagione la scelta della crema solare giusta deve essere compiuta con attenzione e consapevolezza. I filtri di protezione solare devono proteggere sia dai raggi UVA che dai raggi UVB e il loro potere schermante è indicato con l’acronimo SPF (Sun Protect Factor).

 

Raggi UVA e UVB: facciamo un po’ di chiarezza

I raggi UVA, che sino a qualche tempo fa erano sottovalutati, risultano nocivi per la pelle in quanto responsabili dell’invecchiamento cutaneo; possono di fatto provocare danni cellulari che predispongono la pelle a futuri tumori cutanei. Questo perché i raggi UVA raggiungono il derma, lo strato cutaneo che si trova sotto l’epidermide.

I raggi UVB invece si fermano al livello più superficiale, ovvero l’epidermide, provocando danni più immediati e fastidiosi, come gli eritemi e le tipiche scottature. Ma i danni solari possono provocare anche bolle, macchie cutanee, invecchiamento della cute, rughe e, nei casi peggiori, tumori della pelle e melanomi.

È utile fare riferimento al proprio fototipo quando si effettua la scelta del prodotto solare, soprattutto se si è di carnagione chiara (es. fototipo 1 e 2). Ma ricordiamo che è sempre meglio eccedere in prudenza scegliendo un fattore di protezione elevato anche nel caso in cui la vostra pelle non rientri nella tabella delle pelli sensibili.

Inoltre i solari vanno applicati almeno mezz’ora prima dell’esposizione solare e l’applicazione va ripetuta più volte durante il periodo di esposizione, soprattutto dopo aver fatto un bagno in mare o in piscina. Inoltre, in estate, ricordiamo di non sottovalutare le giornate nuvolose.

Oggi il mercato presenta diversi criteri di protezione solare e questo ha generato un po’ di confusione in chi deve scegliere il prodotto adatto.

 

Se si vuole una protezione solare alta, quale scegliere?

Nel proporre i propri prodotti alcune marche presentano una gradazione massima indicata come “50+” mentre altre case indicano il valore “100” come protezione massima. Si tratta di numeri arbitrari, relativi alla gamma di prodotto in questione, non necessariamente comparabili tra marchi diversi.

Una buona scelta di prodotto è quella che tiene conto della protezione dai raggi UVA, UVB e IR (raggi ultravioletti).

 

Accorgimenti per proteggersi correttamente dal sole

Non esiste un prodotto solare in grado di proteggere “totalmente” dai danni solari, perciò ricordiamo di evitare di esporsi durante le ore più calde e assolate e per lunghi periodi, oltre a bere sempre una adeguata quantità di acqua.

Quando ci si espone ai raggi solari, risulta raccomandabile indossare cappello e occhiali da sole.

Ricordatevi di leggere sempre l’etichetta per una scelta consapevole cercando una protezione ad ampio spettro (UVA/ UVB e ultravioletti) per mantenere la vostra pelle sana e godervi la vostra abbronzatura.

 


Crediti immagine: gpointstudio

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Melasma, come identificarlo e trattarlo? https://www.lachirurgiaplastica.net/melasma-trattamento-come-identificarlo/ Wed, 23 Jun 2021 18:05:27 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=2461 Parlando del melasma ci riferiamo a una iperpigmentazione cutanea, caratterizzata da una comparsa di macchie bruno/marroni più o meno estese con contorni irregolari e disomogenei, spesso unite tra loro. Si tratta di un inestetismo della pelle che colpisce principalmente le donne, per tale motivo si ritiene che la causa scatenante origini da fattori ormonali, relativi […]

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Parlando del melasma ci riferiamo a una iperpigmentazione cutanea, caratterizzata da una comparsa di macchie bruno/marroni più o meno estese con contorni irregolari e disomogenei, spesso unite tra loro. Si tratta di un inestetismo della pelle che colpisce principalmente le donne, per tale motivo si ritiene che la causa scatenante origini da fattori ormonali, relativi agli estrogeni.

 

Melasma, chi è più esposto?

Come appena detto, il melasma riguarda soprattutto le donne, ma ci sono categorie maggiormente esposte. Ad esempio le donne in gravidanza sono una categoria nella quale il melasma si verifica di frequente (nelle gestanti si parla di maschera gravidica o cloasma), condizione che di solito però si risolve spontaneamente nel periodo del post-parto.

Anche le donne sotto terapia ormonale (ad es. pillola anticoncezionale) o che stanno seguendo una terapia ormonale sostitutiva, sono tra i soggetti maggiormente esposti; va comunque detto che molto dipende anche dalla predisposizione genetica, infatti si è riscontrata una certa familiarità tra i soggetti affetti da questo problema.

 

Quali aree del corpo sono maggiormente coinvolte dal melasma?

Il viso è la zona più colpita dal melasma (fronte, labbro superiore, guance) ma in alcuni casi le tipiche macchie si possono estendere fino alla zona del collo. Più raramente si riscontrano casi in cui le macchie colpiscono braccia e gambe.

Una peculiarità del melasma è quella che durante i mesi invernali le macchie scure risultano meno visibili ma, già nei mesi primaverili, con le prime esposizioni solari, si riacutizza sempre nelle stesse sedi, creando notevole disagio.

 

Melasma: prevenzione e trattamento

Diventa di fondamentale importanza proteggere la pelle dal sole poiché il melasma esposto ai raggi solati accentuerà la sua pigmentazione, qualora non si protegga l’area con un filtro solare adeguato. È importante non sottoporre la pelle a fattori di stress quali depilazioni eseguite in modo non corretto, l’uso di prodotti per la pelle di bassa qualità e l’applicazione di creme solari con filtri non adeguati.

Poiché oltre al melasma esistono altre tipologie di macchie cutanee, che possono scaturire da molte altre cause, invitiamo i lettori a consultare solo specialisti del settore che possano porre corretta diagnosi e attuare terapie e cure specifiche.

 


Crediti immagine: freepik

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Ripresa delle attività dello studio del Dott. Bernardi https://www.lachirurgiaplastica.net/ripresa-delle-attivita-dello-studio-claudio-bernardi/ Sat, 02 May 2020 13:54:54 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=1841 Come di certo saprete, negli ultimi due mesi abbiamo sospeso la nostra attività clinica elettiva, sia ambulatoriale che operatoria, limitandoci a visite e interventi non differibili. Lunedi 4 Maggio inizierà ufficialmente la fase 2 e per noi significherà la ripresa dell’attività professionale che avverrà in piena armonia con le nuove normative di sorveglianza sanitaria e […]

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Come di certo saprete, negli ultimi due mesi abbiamo sospeso la nostra attività clinica elettiva, sia ambulatoriale che operatoria, limitandoci a visite e interventi non differibili.

Lunedi 4 Maggio inizierà ufficialmente la fase 2 e per noi significherà la ripresa dell’attività professionale che avverrà in piena armonia con le nuove normative di sorveglianza sanitaria e con la massima attenzione a rispettare i protocolli di sicurezza che l’AICPE (Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica) ha messo a punto.

Per contatti o maggiori informazioni, visitare il sito dello studio.

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AICPE – Lettera ai pazienti https://www.lachirurgiaplastica.net/aicpe-lettera-ai-pazienti/ Sat, 02 May 2020 08:23:12 +0000 https://www.lachirurgiaplastica.net/?p=1836 Cari Pazienti sono passate poche settimane dall’ultima volta che ci siamo visti ma sembrano anni: tutto è improvvisamente cambiato. Dovremo mantenere le distanze e proteggerci con mascherine e guanti e altri dispositivi di sicurezza: uno stile di vita che non avremmo mai immaginato di dover affrontare. Probabilmente tra pochi giorni avremo la possibilità di rivederci, ma, per […]

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Cari Pazienti
sono passate poche settimane dall’ultima volta che ci siamo visti ma sembrano anni: tutto è improvvisamente cambiato. Dovremo mantenere le distanze e proteggerci con mascherine e guanti e altri dispositivi di sicurezza: uno stile di vita che non avremmo mai immaginato di dover affrontare.

Probabilmente tra pochi giorni avremo la possibilità di rivederci, ma, per la vostra e la nostra sicurezza, le modalità dei nostri incontri non potranno essere le stesse.

Con questa lettera vorremmo informarvi su quelle che saranno le precauzioni che intendiamo mettere in atto per fare in modo che questo studio resti il luogo sicuro che sempre è stato.

La prima precauzione: verrete contattati telefonicamente prima di ogni visita, e i nostri collaboratori vi faranno una serie di domande, atte a stabilire se ci siano le condizioni per una visita in sicurezza e se siano necessarie ulteriori cautele: rispondete tranquillamente a queste semplici domande, perché abbiamo seriamente a cuore la salute di chi si affida a noi. Se non ci saranno problemi, avremo finalmente il piacere di rivederci.

Il giorno della visita, vi preghiamo di venire muniti di mascherina e guanti, in caso contrario avremo cura di fornirvele al vostro arrivo.

Vi raccomandiamo il massimo rispetto degli orari degli appuntamenti. Questo ci consentirà di evitare sovrapposizioni ed assembramenti nella sala di attesa che potrà ospitare meno pazienti del solito per le necessità di distanziamento sociale.

Qualora foste accompagnati, vi preghiamo di far attendere l’accompagnatore in macchina: non è scortesia, è un gesto di pura cautela a vantaggio vostro e di chi verrà dopo di voi, pensato per evitare che all’interno delle nostre strutture ci possa essere qualunque forma di assembramento di persone e quindi una possibile contaminazione.
Al momento dell’ingresso in studio sarete accolti da una nostra collaboratrice munita di protezioni: è strano, lo sappiamo, ma la salute vostra e dei nostri collaboratori è al centro della nostra attenzione.

Vi verrà richiesto di compilare un modulo di autocertificazione, onde confermare quanto comunicato durante il triage telefonico. I nostri studi e ambulatori verranno accuratamente sanificati: queste procedure ci garantiscono di potervi accogliere e di poter effettuare il nostro lavoro anche in un momento delicato come la pandemia che stiamo vivendo, sempre con professionalità e in sicurezza.

Sarete invitati a utilizzare uno spray o un gel disinfettante anche sopra i guanti che avrete diligentemente indossato.

Una volta raggiunto lo studio per iniziare la visita noterete che anche il vostro medico sarà munito di dispositivi protettivi. Se il nostro incontro sarà dovuto a una visita informativa, dopo questi passaggi potremo chiacchierare come sempre, con il rispetto delle distanze di sicurezza richieste.

Se dovrete effettuare una visita od un trattamento non chirurgico dovremo fornirvi dei presidi di vestiario monouso da indossare e mantenere per tutta la durata dei trattamenti.

Se invece dovrete essere sottoposti ad un intervento chirurgico gli accorgimenti non saranno diversi da quelli abitualmente adottati. Il lettino dove effettuerete il trattamento verrà disinfettato con prodotti specifici dopo ogni procedura.

Tutto questo vi appare strano? Grottesco? Anormale? Forse si. Sembra anche a noi.

Ma anche se probabilmente eccessiva, per un po’ ci dovremo abituare a questa nuova modalità.
Perché la vostra salute è anche la nostra e quella di tutti, ed è nostra precisa scelta professionale fare il nostro lavoro e darvi il servizio richiesto, nelle migliori condizioni di sicurezza possibile.

Aiutateci ad esserti utili come prima: il nostro impegno è il massimo e teniamo oltre che al vostro aspetto, soprattutto alla vostra salute. Grazie.

A presto.

I Chirurghi Plastici Soci di AICPE
Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica

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Chirurgia Plastica Umanitaria https://www.lachirurgiaplastica.net/chirurgia-plastica-umanitaria/ Sat, 04 Jan 2020 16:49:23 +0000 http://www.lachirurgiaplastica.net/?p=1823 Duemilaventi, Anno nuovo: continua il progetto AICPE onlus di Chirurgia Plastica Umanitaria. Il 19 gennaio partiremo per la prima delle 3 missioni programmate nel 2020 presso l’Hopital St Jean de Dieu ad Afagnan, in Togo. Insieme a me, altri quattro volontari, due colleghe e due infermieri. Come al solito sarà una settimana intensa di lavoro […]

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Duemilaventi, Anno nuovo: continua il progetto AICPE onlus di Chirurgia Plastica Umanitaria. Il 19 gennaio partiremo per la prima delle 3 missioni programmate nel 2020 presso l’Hopital St Jean de Dieu ad Afagnan, in Togo. Insieme a me, altri quattro volontari, due colleghe e due infermieri. Come al solito sarà una settimana intensa di lavoro (sala operatoria, reparto e ambulatorio), con molti malati che ci stanno già aspettando.. E poi faremo anche formazione, particolarmente richiesta dal personale locale, medico ed infermieristico. Sono 13 anni che faccio missioni umanitarie (più di 20 in totale), eppure ho sempre la sensazione di vivere situazioni nuove , perchè ogni missione ha una sua unicità in termini di nuove esperienze lavorative, emozionali ed affettive.

Dr, Claudio Bernardi

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I benefici del bodytite https://www.lachirurgiaplastica.net/i-benefici-del-bodytite/ Sat, 21 Dec 2019 21:40:08 +0000 http://www.lachirurgiaplastica.net/?p=1797 Vediamo insieme quali sono i benefici per il corpo umano del bodytite o liposuzione con radiofrequenza.  I benefici del bodytite Come ogni intervento di chirurgia estetica (ma in questo caso è forse più giusto chiamarlo ritocco) anche il bodytite presenta una lunga serie di vantaggi e benefici. Chi decide di scegliere questa opzione come primaria […]

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Vediamo insieme quali sono i benefici per il corpo umano del bodytite o liposuzione con radiofrequenza. 

I benefici del bodytite

Come ogni intervento di chirurgia estetica (ma in questo caso è forse più giusto chiamarlo ritocco) anche il bodytite presenta una lunga serie di vantaggi e benefici. Chi decide di scegliere questa opzione come primaria di certo non sbaglia affatto dato che i risultati sono ben visibili già dalla prima seduta. Vediamone insieme alcuni.

Il primo vantaggio del bodytite, e non poteva essere altrimenti, consiste nel vedere eliminato il tessuto adiposo o grasso in eccesso nell’intera zona addominale. La rimozione dell’adipe avviene in maniera rapida, veloce e praticamente indolore. Il macchinario, infatti, provvede a sciogliere il grasso tramite la radiofrequenza in maniera controllata.

In ogni caso è bene ricordare che non è solo l’addome a beneficiare di una serie innumerevole di vantaggi dovuti al bodytite. Prendiamo il caso, ad esempio, di tutte quelle donne o quegli uomini che con l’andare dell’età vedono le loro braccia perdere di tono muscolare nella parte inferiore. Il loro aspetto è cadente, flaccido e antiestetico.

Anche in questo caso il bodytite viene in aiuto del paziente, che vedrà certamente migliorati i propri arti superiori grazie all’utilizzo sapiente della radiofrequenza. Grazie allo scioglimento controllato del tessuto adiposo presente sulle braccia, finalmente esse riprenderanno il loro aspetto tonico e giovanile che avevano un tempo.

E rimaniamo in tema di tonicità nell’indicare tutti i benefici del bodytite. Questo innovativo apparecchio, infatti, non solo provvede a sciogliere il grasso ma anche a migliorare sensibilmente la qualità dell’epidermide stessa. Una volta eseguito il trattamento noterete che la vostra pelle avrà aumentato in maniera consistente la propria compattezza e turgidità.

In ultima analisi, possiamo annoverare tra i vantaggi del bodytite il fatto che esso sia un trattamento di bellezza e non un intervento vero e proprio come una liposuzione classica. Non vi saranno pertanto cicatrici di alcun tipo, né sarà presente un periodo post operatorio, che spesso può intralciare la vita lavorativa, quelle familiare e anche le normali attività sociali di tutti i giorni. Con il bodytite il rientro in pista sarà immediato.

 


Crediti immagine: diana-grytsku

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Dismorfie mammarie https://www.lachirurgiaplastica.net/dismorfie-mammarie/ Wed, 18 Dec 2019 17:51:45 +0000 http://www.lachirurgiaplastica.net/?p=1754 Vediamo insieme quali sono alcune dismorfie mammarie che si possono risolvere con interventi chirurgici molto semplici e poco impegnativi. Le dismorfie mammarie Quando si pensa alla chirurgia plastica estetica riguardo al seno solitamente si immaginano interventi lunghi e con trattamenti post-operatori piuttosto impegnativi. Alcune volte le cose stanno proprio così, ma non sempre. Tutto dipende […]

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Vediamo insieme quali sono alcune dismorfie mammarie che si possono risolvere con interventi chirurgici molto semplici e poco impegnativi.

Le dismorfie mammarie

Quando si pensa alla chirurgia plastica estetica riguardo al seno solitamente si immaginano interventi lunghi e con trattamenti post-operatori piuttosto impegnativi. Alcune volte le cose stanno proprio così, ma non sempre. Tutto dipende dalle condizioni estetiche in cui si trovano le mammelle della paziente e dalle sue particolari patologie.

Eliminando i problemi più gravi, a volte anche un bel seno potrebbe vedere minata la sua bellezza solo per colpa di piccole imperfezioni ampiamente migliorabili con la chirurgia plastica estetica. Stiamo ovviamente parlando delle dismorfie mammarie, ossia tutti quei piccoli problemini estetici che non destano però alcuna preoccupazione.

Facciamo qualche esempio di dismorfie mammarie in modo da renderci conto meglio di cosa stiamo parlando. Ad esempio, alcune mammelle potrebbero avere un aspetto non cadente e anche con un volume discreto, ma non essere belle da un punto di vista estetico perché poco equilibrate. Il seno, infatti, va osservato sinotticamente, ossia dando uno sguardo d’insieme al tutto.

Cosa potrebbe essere squilibrato in un seno che presenta le dismorfie mammarie? Ad esempio il polo mediale con quello laterale, oppure quello superiore con quello inferiore. In entrambi i casi sarebbe un peccato vedere sfiorire un seno che invece non presenta affatto alcune patologie gravi o delle caratteristiche negative.

Per ovviare alle dismorfie mammarie, il chirurgo plastico estetico può avere a disposizione diverse frecce al suo arco. Ad esempio, i rapporti e i volumi di un seno possono essere riequilibrati grazie ad un intervento di lipofilling, che prevede l’inserimento di tessuto adiposo autologo (cioè che proviene dal corpo stesso del paziente) nella zona interessata.

Altre volte, invece, può essere più efficace seguire la strada dell’operazione di mastoplastica ricostruttiva per via periareolare. Questo particolare approccio alle dismorfie mammarie può essere particolarmente utile per l’arrotondamento e il rimodellamento dell’intero polo inferiore.

Qualunque sia la strada, la chirurgia plastica estetica può ovviare a quei piccoli difetti estetici che possono rendere un seno potenzialmente bello solo nella norma o, addirittura, al di sotto di essa.

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