
Approccio chirurgico al rimodellamento morfo-funzionale del tronco
INTRODUZIONE
Il tronco è costituito
da regioni diverse ma in contiguità tra loro, perciò
il singolo intervento chirurgico ne migliora o corregge
una regione, ma può creare un contrasto innaturale
con aree non trattate. Quindi in virtù di un approccio
globale al rimodellamento morfofunzionale del tronco, già
in fase di valutazione clinica è opportuno pianificare
gli interventi e la loro eventuale associazione.
L’avvento della liposuzione
ha progressivamente cambiato l’approccio chirurgico,
riducendo la necessità di tecniche convenzionali, che
comunque mantengono una loro precisa indicazione. L’addominoplastica
conserva sempre una componente funzionale importante associata
a quella estetica, legata alla plicatura dell’aponeurosi
che, aumentando il tono muscolare della parete, migliora l’atteggiamento
posturale dei pazienti. La mastoplastica completa il
risultato estetico nella parte alta del tronco e consente
un importante miglioramento funzionale nelle correzioni di
grandi ipertrofie o asimmetrie.
METODI
Sono stati presi i considerazione
40 pazienti sottoposte a rimodellamento morfofunzionale del
tronco. Gli interventi effettuati sono stati addominoplastica,
miniaddominoplastica, mastoplastica riduttiva, mastopessi
e liposuzione. In casi selezionati, alcune procedure sono
state associate, ovvero condotte simultaneamente. Controindicazioni
all’associazione dei vari interventi sono l’età
maggiore di 60 anni o situazioni cliniche non compatibili
con interventi che possono prolungarsi per oltre 4–5
ore.
RISULTATI
I risultati clinici ottenuti
sono stati buoni, avendo conseguito in tutti i casi
un significativo miglioramento funzionale ed estetico dell’intero
tronco, con importanti risvolti sulla postura. Due complicanze
minori, un sieroma ed una infezione localizzata della ferita
addominale. Il rimodellamento completo del tronco, ha
infatti evitato la discrepanza tra aree trattate e non, consentendo
il raggiungimento di un’uniformità morfologica
e funzionale e potenziando il risultato del singolo intervento.
DISCUSSIONE E CONCLUSIONE
Nei difetti morfologici e
/funzionali che interessano l’intero tronco, il trattamento
chirurgico di una sola regione come quella addominale o quella
mammaria, creerebbe uno squilibrio tra aree trattate e non.
In alcuni casi di grande obesità o di marcata flaccidità,
il singolo intervento chirurgico, pur condotto egregiamente,
rischierebbe di non sortire significativi benefici. Per questo
motivo, l’Autore pone particolare enfasi sulla necessità
di un trattamento chirurgico globale dell’intera unità
morfo-funzionale rappresentata dal tronco.
Questo, però, impone
una scrupolosa valutazione clinica, un attento esame obiettivo
ed una scrupolosa pianificazione chirurgica, che consentirà
di ottenere importanti risultati morfologici e funzionali,
senza aumentare i rischi e le complicanze chirurgiche.
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