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Lifting cervico-facciale: preparazione e intervento

Lifting cervico-facciale: guida alla preparazione e all’esecuzione dell’intervento.

Lifting cervico-facciale: la preparazione

Iniziamo subito questo nostro articolo informativo parlando della preparazione necessaria all’intervento chirurgico. Il paziente che decide di sottoporsi a questa operazione dovrà seguire dettagliatamente le indicazioni del medico e la sua tabella di marcia.

Ad esempio, a un mese dall’intervento dovranno essere sospese tutte le terapie a base ormonale quali ormonoterapia sostituiva della menopausa, pillola anticoncezionale e ormoni per il controllo dei tumori mammari.lifting-cervico-facciale

All’incirca a due settimane dall’intervento il paziente dovrà smettere di assumere medicinali contenenti acido acetilsalicilico o Vitamina E quali  Alka Seltzer, Bufferin, Ascriptin, Carin, Aspirina,Vivin C , Cemirit e altri.

A una settimana dall’operazione di lifting cervico-facciale il paziente dovrà sospendere l’assunzione di alcolici e tassativamente smettere di fumare. Il fumo può complicare e impedire la guarigione a livello delle cuciture perché limita notevolmente il flusso del sangue. Recenti studi hanno dimostrato che l’incidenza delle complicazioni è dieci volte maggiore in chi fuma.

Lifting cervico-facciale: l’intervento

L’intervento si può svolgere sia in anestesia locale che generale. La durata può variare dalle 3 alle 5 ore, a seconda che l’intervento si limiti al solo lifting cervico-facciale oppure si estenda ad altre operazioni quali blefaroplastica inferiore o superiore o il lifting del sopracciglio.

Le incisioni che il chirurgo applica saranno poste nella zona delle tempie per poi proseguire circondando la zona dell’orecchio nel solco retro-auricolare finendo tra i capelli presenti nella regione della nuca. In alcuni casi il chirurgo può ritenere necessario applicare anche un’incisione di qualche centimetro sotto al mento per correggere le pieghe della faccia anteriore del collo.

Nel corso dell’operazione il chirurgo dovrà svolgere diverse fasi delicate. Si dovrà sollevare la pelle e scollarla dai tessuti muscolari sottostanti, assieme alle fasce e al grasso. In seguito si dovranno ancorare stabilmente alle parti ossee sottostanti.

Ci sarà il riposizionamento della pelle e la totale asportazione di tutta la cute in eccesso. La sutura avverrà con fili ultrasottili oppure con graffette metalliche che verranno applicate al cuoio capelluto. Terminata l’operazione, il chirurgo utilizzerà un morbido bendaggio. Questo bendaggio serve per ridurre il gonfiore e per proteggere le ferite da eventuali infezioni.