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I filler di tipo biologico

Tra i tanti tipi di filler che sono a disposizione, quelli di uso più comune sono certamente quelli di tipo biologico. Ma in cosa consistono?

I filler di tipo biologico

I filler sono un elemento comune in medicina estetica. Chi vuole effettuare un ‘ritocchino’ al volto ha davanti a sé diverse alternative, tutte estremamente valide. Tra queste c’è, ovviamente, quella relativa ai filler di tipo biologico, molto utili per rimettere in sesto alcuni inestetismi come le rughe.filler

È indubbio che questi particolari ‘riempitivi’ abbiano dei particolari vantaggi dovuti alla loro particolare sostanza. Essi sono totalmente riassorbibili dal corpo umano, il che significa, all’atto pratico, che la loro durata sarà temporanea e non permanente.

Quando i filler di tipo biologico penetrano nel corpo esso attua una digestione enzimatica, procedimento che rende concreto il riassorbimento. Quando ci si sottopone a una seduta di questo tipo, quindi, si dovrà essere ben consci che gli effetti non potranno estendersi oltre un periodo medio di 3-4 mesi.

Come abbiamo appena detto, il periodo descritto è definito ‘medio’ perché lo stile di vita del paziente influisce in maniera sensibile sull’esito dell’iniezione. Se un paziente si lascia andare a uno stile di vita sregolato comprendente un uso eccessivo di alcol, di tabacco oppure una prolungata esposizione solare, il risultato finale ne sarà irrimediabilmente compromesso.

Naturalmente, però, questa serie di problematiche potranno essere superate in una fase cruciale come la visita preoperatoria. In questo momento sarà cura e dovere del medico chirurgo evidenziare uno stile di vita sano e corretto del paziente, al fine di impedirgli di incorrere in comportamenti errati come quelli appena citati.

Il filler di tipo biologico più utilizzato (ed anche il più conosciuto, senza dubbio) è l’acido ialuronico. Oltre ad esso, comunque, esistono altri diversi tipi di fillers quali collagene autologo, bovino, l’Endoplast 50 e l’acido polilattico.

Quale usare, dunque? La scelta sarà a discrezione del medico che deciderà la migliore sostanza possibile in base alla cartella clinica del paziente e alla sua particolare situazione estetica. Quest’ultimo, a sua volta, non dovrà far altro che affidarsi alle mani di chi è un esperto nel settore con la massima fiducia.