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Ginecomastia intervento: trattamento post operatorio e possibili complicanze

Ginecomastia intervento: vediamo in cosa consiste il trattamento post operatorio e quali sono le possibili complicanze.

Ginecomastia intervento: trattamento post operatorio

L’intervento di ginecomastia non presenta un trattamento post operatorio eccessivamente intenso o ricco di prescrizioni da parte del medico. L’iter da seguire è uno dei più semplici della chirurgia plastica. Il paziente potrà, infatti, svolgere le più normali attività come passeggiare, lavorare e guidare un’automobile senza correre alcun rischio. La ripresa dell’attività sociale è quindi immediata e non si dovrà aspettare del tempo per tornare a vivere la vita di tutti i giorni.ginecomastia-intervento

L’unica accortezza sarà quella di evitare di fare  attività fisica intensa durante il primo mese di convalescenza. Inoltre è bene che  il paziente portasse, sempre per il primo mese, una guaina protettiva e contenitiva nella zona mammaria. Raramente in quest’area il paziente proverà del dolore fisico: più spesso, invece, avvertirà del bruciore e una sorta di lieve fastidio, in ogni caso assolutamente temporaneo.

Naturalmente i risultati dell’intervento di ginecomastia non saranno evidenti subito ma solo dopo all’incirca sei mesi, quando tutti i tessuti si saranno assestati definitivamente. Generalmente, comunque, le visite di controllo si effettuano dopo 1, 3, 6 e 12 mesi. A volte è necessario che il chirurgo debba effettuare un piccolo ritocchino nella zona mammaria, ma questo non deve far pensare a un intervento non riuscito. Semplicemente a volte i tessuti si possono assestare in maniera assolutamente imprevedibile.

Ginecomastia intervento: possibili complicanze

L’intervento di ginecomastia è un operazione piuttosto comune e che si svolge in una sala operatoria attrezzata e di massima sicurezza. Qualora dovessero insorgere delle imprevedibili complicanze, il medico chirurgo con tutta la sua equipe, saranno sicuramente in grado di porre rimedio grazie ad una sala operatoria completamente efficiente.

Il fatto che si parli di rischi e di possibili complicanze, poi, non deve assolutamente spaventare: qualsiasi intervento chirurgico presenta un certo grado di rischio. Tutto ciò è più che normale. Nella ginecomastia, comunque, le possibili complicanze si possono ridurre a due casi principali: sanguinamento eccessivo oppure una infezione. In quest’ultimo caso il medico chirurgo provvederà a un trattamento antibiotico in grado di bloccare l’infezione e farla regredire.