Domanda
Gentile dottore,
ho una piccola gobbetta al naso e vorrei eliminarla. Ho letto che potrei togliere solamente quella e lasciare il resto com’è. Lei sarebbe d’accordo?
Grazie
Risposta
Gentile utente,
nell'approccio alla chirurgia estetica del naso bisogna tener sempre presente i diffetti principali da correggere ma anche quelli che io chiamo "secondari". Mi riferisco in particolare non tanto a quelli sicuramente evidenti come può essere una gobba ma soprattutto ad altri che spesso sono associati a quello principale come ad esempio (lunghezza o larghezza eccessiva, punta bulbosa, ecc...). In questi casi , trattare solamente il problema principale ( es il gibbo) potrebbe portare a risultati estetici non completi o addirittura non naturali. Spesso dunque è opportuno rimodellare il naso nella sua globalità, ovviamente con le giuste correzioni proporzionate ai problemi ed in accordo con un'idea della correzione che sia condivisa dal paziente, attraverso uno studio congiunto del profilo.
Distinti saluti
Dr. Claudio Bernardi
Domanda
Gentile dott. Bernardi, mi sono operato circa un mese fa di rinoplastica e sto notando un piccolo “bozzetto” sul dorso del naso. Sono preoccupatissimo e il mio dottore dice che forse è un”spicola”! Si risolve? Mi risponda, la prego, sono in ansia….
G.L.
Risposta
Gentile utente, quello che mi chiede è un pò ai confini tra scienza e fantascienza, tra prevedere e indovinare. La formazione di spigoli ossei o di frammenti dopo osteotomie ( fratture nasali che si eseguono per stringere il naso alla fine dell'intervento) non è rara ma andrebbe risolta chirurgicamente durante l'intervento. Ora, sapere che cosa succederà a quella spicola (ossea, cartilaginea, frammento? osso libero?) mi è fracamente impossibile. Le posso dire con una battuta ma senza voler essere superficiale che la natura è grande, cioè è possibile che si risolva tutto spontaneamente(glielo auguro di cuore!).
saluti
Dr. Claudio Bernardi
Domanda
Perché la chirurgia estetica costa così tanto in Italia? Ho letto che fare interventi in alcuni paesi all’estero costa molto meno che in Italia.
Risposta
Gentile giovane, in realtà in Italia esiste il libero mercato della chirurgia estetica, con offerte diverse ma ci tengo a sottolineare che la prestazione di chirurgia estetica non è un atto mercificabile! L'atto chirurgico deve essere la fine di un rapporto medico-paziente che è soprattutto un rapporto di reciproca fiducia. Alla fine, ma solo alla fine, esiste la quantificazione economica di questa prestazione d'opera.
Sicuramente in Italia esiste un divario economico che inevitabilmente si esprime anche sui costi della chirurgia estetica, diversi da regione a regione. Ciò di cui dovremmo allertarci, però, è quando i compensi richiesti sono troppo bassi,essi non possono giustificare nè l'eccellenza delle strutture (cliniche, centri ambulatoriali attrezzati), nè quelli dei professionisti (chirurgo, aiuto chirurgo, assistente, anestesista,...).
Poi c'è anche il problema del chirurgo televisivo che in virtù della propria fama acquisita spesso in video, può chiedere per un intervento qualunque cifra. Ma questo è un altro argomento di cui possiamo parlare in un'altra discussione.
Distinti saluti
Dott. Bernardi Claudio
Domanda
Ho letto che è possibile migliorare il naso senza intervento ma con fillers che si iniettano in maniera semplice e rimangono per sempre. Lei lo fa?
Grazie
Risposta
alla domanda se è possibile
attraverso semplici riempimenti riuscire a modificare il profilo
del naso risponderei sicuramente sì, in un'alta percentuale
dei casi.
Il problema sta invece in CHE cosa infiltrare... I materiali
che si riassorbono sono sicuri ma temporanei, quelli permanenti
invece durano, ma possono indurre a reazioni infiammatorie
anche gravi. Rimane quindi il dilemma, anche per noi chirurghi,
su che cosa fare. Io ho scelto di non infiltrare materiali
permanenti finchè studi clinici seri e CONTROLLATI
(dalla comunità scientifica e NON dalle ditte produttrici
del materiale stesso) non ci diano informazioni sugli effetti
a distanza, esattamente come è successo nel caso delle
protesi mammarie: oggi siamo sicuri che non fanno male e in
caso di rare reazioni esiste sempre la possibilità
di rimuoverle completamente ( cosa che non è possibile
con i materiali iniettabili).
Attendiamo quindi pazientemente il materiale giusto, dal momento
che , come lei stessa dice, l'infiltrazione è una cosa
semplice.
Saluti
Dott. Bernardi Claudio
Domanda:
Gentile Dr. Bernardi, le scrivo in
merito ad un eventuale intervento correttivo di una precedente
rinoplastica che ho fatto lo scorso anno e del cui risultato
non ero soddisfatta.
Ho deciso con i miei genitori che sarebbe per noi conveniente
effettuare l'intervento, se possibile per lei, intorno alla
meta' di luglio.Ho però delle perplessità riguardo
all'operazione.
Le spiego: negli scorsi mesi mi sono sottoposta a cure di
tipo antibiotico prima per 15-20 giorni per un orzaiolo, tra
i mesi di Maggio e Giugno, e successivamente per ulteriori
5 giorni nell'ultima settimana di Giugno, a causa di una piccola
operazione effettuta alla gengiva per una carie.
Dunque il mio problema riguarda il fatto che avrei qualche
reticenza a sottopormi in breve tempo ad un'altra operazione,
per la cura di farmaci che comporterà e i suoi effetti
per il mio organismo.
Volevo pertanto chiederle se lei ritiene che non ci sarebbero
problemi ad effettuare l'intervento o se converrebbe posporlo
magari ad Agosto o Settembre.
La ringrazio,
Cordiali saluti,
M.R..
Risposta:
Gentile signora,
per quello che riguarda le terapie effettuate non ci sono
problemi. Diverso sarebbe il caso se ci fossero malattie infiammatorie
in atto, ma non è il suo caso. La quantità di
farmaci che usiamo per le anestesie in chirurgia plastica
è molto bassa (es. un giorno di antibiotico) e quindi
non rappresenta un problema per un individuo sano. La cosa
importante è che gli esami clinici siano regolari e
che, come detto sopra, non ci siano malattie in atto. Fermo
restante la sua decisione di operarsi, le confermo che non
ci sono controindicazioni ad operarla a Luglio.
Distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Domanda
Buongiorno, quanto viene un intervento
di rinoplastica per un eventuale intervento al naso per setto
nasale deviato? grazie
Risposta
Gentile Signora,La rinoplastica, contrariamente
a quello che si crede , non è un intervento standard,
ma è indirizzato a correggere i vari difetti del naso
che troviamo da caso a caso. Da ciò si evince che ogni
paziente è diverso dall'altro e che per ciascuno è
importante un attento esame clinico e una adeguata programmazione
chirurgica. A questo proposito, è utile lo studio del
profilo che avviene anche mediante il computer, e che ci aiuta
a trovare insieme una giusta "sintonia" su quello
che potrebbe essere il risultato.
Inoltre, è estremamente conoscere bene su tutti gli
aspetti dell'intervento chirurgico, perchè essere ben
informati riduce paure e tensioni.
I costi pertanto saranno quantificati precisamente solo dopo
la programmazione chirurgica, perchè variano sensibilmente
da caso a caso.
distinti saluti
Dott. Claudio Bernardi
Chirurgia Plastica
Domanda
Gentile dott. Bernardi ,
mi sono operato circa un mese fa di rinoplastica e sto notando
un piccolo “bozzetto” sul dorso del naso. Sono
preoccupatissimo e il mio dottore dice che forse è
un”spicola”! Si risolve? Mi risponda, la prego,
sono in ansia….
G.L.
Risposta
Gentile utente,
quello che mi chiede è un pò ai confini tra
scienza e fantascienza, tra prevedere e indovinare. La formazione
di spigoli ossei o di frammenti dopo osteotomie ( fratture
nasali che si eseguono per stringere il naso alla fine dell'intervento)
non è rara ma andrebbe risolta chirurgicamente durante
l'intervento. Ora, sapere che cosa succederà a quella
spicola (ossea, cartilaginea, frammento? osso libero?) mi
è fracamente impossibile. Le posso dire con una battuta
ma senza voler essere superficiale che la natura è
grande, cioè è possibile che si risolva tutto
spontaneamente(glielo auguro di cuore!).
saluti
dott. Claudio Bernardi
Domanda
Ho letto che è possibile migliorare
il naso senza intervento ma con fillers che si iniettano in
maniera semplice e rimangono per sempre. Lei lo fa?
Grazie
Risposta
Gentile utente,
alla domanda se è possibile attraverso semplici riempimenti
riuscire a modificare il profilo del naso risponderei sicuramente
sì, in un'alta percentuale dei casi.
Il problema sta invece in CHE cosa infiltrare... I materiali
che si riassorbono sono sicuri ma temporanei, quelli permanenti
invece durano, ma possono indurre a reazioni infiammatorie
anche gravi. Rimane quindi il dilemma, anche per noi chirurghi,
su che cosa fare. Io ho scelto di non infiltrare materiali
permanenti finchè studi clinici seri e CONTROLLATI
(dalla comunità scientifica e NON dalle ditte produttrici
del materiale stesso) non ci diano informazioni sugli effetti
a distanza, esattamente come è successo nel caso delle
protesi mammarie: oggi siamo sicuri che non fanno male e in
caso di rare reazioni esiste sempre la possibilità
di rimuoverle completamente ( cosa che non è possibile
con i materiali iniettabili).
Attendiamo quindi pazientemente il materiale giusto, dal momento
che , come lei stessa dice, l'infiltrazione è una cosa
semplice.
Saluti
Dott. Bernardi Claudio
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