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Cosa mangiare dopo un intervento di addominoplastica o liposuzione

La domanda che molti pazienti si fanno dopo aver subito un’operazione di addominoplastica o di liposuzione è relativa, ovviamente, al cibo. Infatti, cosa mangiare dopo un intervento è un vero e proprio classico quesito che si pone al medico chirurgo. Vediamo insieme qual è la risposta giusta a questa interessante curiosità.

Cosa mangiare dopo un intervento: gli errori

Prima di addentrarci nell’argomento e vedere effettivamente cosa mangiare dopo un intervento, vediamo prima la parte ‘negativa’, ossia cosa non si dovrebbe fare. Spesso, soprattutto dopo un intervento importante come la liposuzione, il paziente ha paura di mangiare o mangia molto poco e questo è certamente un grave errore.cosa-mangiare-dopo-un-intervento

Il corpo, dopo un intervento estetico, si trova in una situazione di grande stress e del buon cibo lo aiuta certamente a far sì che le cicatrici e i tessuti si riprendano nel minor tempo possibile. Mangiare molto poco o non mangiare affatto è un errore che un paziente non deve assolutamente commettere e per questo deve essere debitamente informato. Anche lo stress, in un momento particolare come questo dovrebbe essere debitamente tenuto alla larga, per quanto ci è possibile.

Cosa mangiare dopo un intervento

Veniamo adesso allo snodo centrale del nostro articolo informativo: cosa mangiare dopo un intervento. Almeno nel primo periodo post operazione è consigliabile una dieta ricca di proteine, per favorire il rimarginarsi dei tessuti e la migliore cicatrizzazione. Al lato opposto, è bene invece non adottare in un primo momento una dieta ipocalorica.

Quando si è reduci da un’operazione è bene avere grande equilibrio quando si mangia, per questo si devono mangiare cibi sani con la giusta parsimonia. E’ consigliabile assumere cibi come frutta, verdura, latticini, cereali e pesce. In maniera assai moderata, comunque, è bene per il paziente anche assumere alcuni carboidrati.

Il primo mese post intervento, quindi, dovrà essere ricco di proteine. Passato questo primo momento, comunque, il medico curante potrà anche pensare di modificare la dieta scelta appositamente per il paziente ed adottarla al nuovo stato di salute. Si potrà, ad esempio, scegliere una dieta ipocalorica dato che il corpo è ovviamente in ripresa. In ogni caso, va evitato il cosiddetto cibo spazzatura.