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Che cos’è l’ipoplasia mammaria

Che cos’è l’ipoplasia mammaria? Vediamo di rispondere a questa semplice domanda nel modo più semplice e comprensibile a tutti. 

Che cos’è l’ipoplasia mammaria

Molte donne soffrono di ipoplasia mammaria, una caratteristica piuttosto comune e che da un punto di vista medico-sanitario non costituisce alcun problema. Le donne che hanno l’ipoplasia presentano una ghiandola mammaria poco o quasi del tutto sviluppata, per varie ragioni. Le più frequenti, di solito, sono quelle relative alla familiarità diretta.

Nei casi più gravi si può riscontrare una completa mancanza di ghiandola. Qui, però, saremmo di fronte ad una malformazione genetica di tutt’altra natura, molto più grave e che risponde a un altro nome: quello di amastia.

Le dimensioni della ghiandola si stabilizzano solamente in età post-puberale, il che ci fa datare il tutto intorno ai 18-20 anni nella maggior parte dei casi. L’ipoplasia mammaria, comunque, non si presenta solamente per problemi legati alla familiarità e quindi alla genetica, ma anche per altre particolari cause.

Ad esempio, la ghiandola mammaria potrebbe riassorbirsi in maniera eccessiva, non coprendo più tutto l’involucro cutaneo, in seguito a un dimagrimento troppo repentino o eccessivo. Bisogna fare dunque molta attenzione alla dieta e a come si affronta un dimagrimento, perché questo potrebbe portare a delle conseguenze inaspettate, anche gravi.

Altre volte, invece, il basso volume della mammella (ipoplasia mammaria) potrebbe verificarsi quando una donna è nella delicata fase dell’allattamento. In questo caso, comunque, è più che altro il polo superiore ad esserne particolarmente interessato.

Ovviamente anche all’ipoplasia mammaria si può porre rimedio. La soluzione è quella di un classico intervento di mastoplastica additiva, volto a incrementare il volume e la forma di un seno con l’obiettivo di renderlo pari agli standard femminili, possibilmente con un aspetto naturale e armonico.

La soluzione maggiormente praticata in questo caso è quella delle protesi, che vengono inserite intorno all’areola e poi posizionate in fase retromuscolare. Per questa operazione solitamente vengono utilizzate protesi di grande qualità che garantiscono un risultato permanente. Se dunque l’ipoplasia mammaria è il vostro problema, non esitate nel rivolgervi alla chirurgia estetica. I risultati saranno a dir poco sorprendenti.