rosacea

Che cos’è la rosacea

Nell’articolo di oggi approfondiremo un problema che purtroppo, al giorno d’oggi, è assai comune tra le persone che superano i trent’anni: la rosacea.

Che cos’è la rosacea

La rosacea, chiamata anche couperose, è un problema della pelle che si manifesta principalmente sul volto, ma che può estendersi nei casi peggiori anche al torace e al collo. Essa consiste in una dermatosi cronica che si manifesta tramite un arrossamento consistente della pelle (eritema), teleangectasie, papule o pustole come avviene nell’acne.

Dato che la rosacea colpisce principalmente il volto di una persona, è evidente che il suo impatto psicologico sia importante dato che il volto è la prima cosa con cui veniamo a contatto quando interagiamo con qualcuno. Chi è affetto da rosacea, pertanto, molto spesso prova sentimenti di imbarazzo, o comunque non si sente a proprio agio quando si trova assieme ad altre persone.rosacea

Alcuni studi svoltisi nel Regno Unito hanno cercato di evidenziare alcune caratteristiche tipiche di questa dermatosi, relativamente alla sua incidenza. Si è notato, infatti, che essa colpisce prevalentemente tutti quei soggetti che hanno superato i trent’anni di età e che sono di matrice europea. Si è notato anche che i soggetti che fumano sono maggiormente esposti alla malattia rispetto a chi, a parità di condizioni, non fuma.

La rosacea, inoltre, colpisce più frequentemente le donne rispetto agli uomini, anche se in questi ultimi essa si manifesta in modo più grave. In ultima analisi, le ricerche hanno riscontrato anche che l’uso di caffè (dunque uno stimolante) o alcolici, non hanno in realtà nessuna incidenza nell’insorgere spontaneo della malattia.

Ma allora perché la couperose, tra i 30 e i 50 anni, insorge? In realtà i ricercatori non hanno trovato una risposta univoca ma hanno individuato diverse concause che, da sole o insieme, contribuiscono al manifestarsi di questa fastidiosa dermatosi. L’esposizione intensiva ai raggi ultravioletti è sicuramente un fattore scatenante, così come diverse infezioni batteriche dello stomaco (si veda, al riguardo l’Helicobacter pylori), alcuni radicali liberi o altri fattori infettivi. In ultima analisi i ricercatori hanno notato anche come la rosacea possa avere un fattore genetico che ricorra con una frequenza piuttosto elevata.