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Blefaroplastica superiore, risultati e preparazione all’intervento

La blefaroplastica superiore è un intervento di chirurgia estetica che prevede l’asportazione della cute in eccesso presente a livello delle palpebre. Nell’articolo odierno vedremo i risultati che esso porta sul viso del paziente e cosa non si deve fare in preparazione dell’intervento chirurgico.

Blefaroplastica superiore: i risultati

Chi si sottopone a un intervento come la blefaroplastica superiore solitamente lo fa per eliminare l’appesantimento dello sguardo dovuto alla pelle in eccesso che grava sopra le palpebre. Nei casi più difficili, invece, questa operazione si rende necessaria perché la cute arriva a oscurare lo sguardo del paziente: si ha, infatti, il fastidioso effetto a tendina.

Al termine dell’intervento il viso del paziente risulterà essere più fresco e disteso e, in definitiva, più rilassato. blefaroplastica-superioreA tal riguardo è bene precisare che le rughe che si formano ai lati degli occhi (le cosiddette zampe di gallina) non vengono eliminate dall’intervento di blefaroplastica superiore. Sicuramente esse saranno meno evidenti agli occhi di chi ci sta guardando, dato che la pelle è più distesa, ma, in ogni caso, continueranno a far parte della nostra conformazione fisica.

Parliamo nello specifico dell’intervento. L’operazione si svolge interamente in anestesia locale assieme a una sedazione che avviene direttamente in sala operatoria. Una volta terminato l’intervento, le suture apposte sulle palpebre verranno eliminate in modo molto rapido: solitamente tutto ciò avviene nell’arco di 3-4 giorni a distanza dall’operazione.

Blefaroplastica superiore: la preparazione all’intervento

Per sottoporsi a un intervento del genere, il paziente in questione deve godere di buona salute. Come è naturale che sia, prima di sottoporsi alla blefaroplastica superiore il paziente dovrà incontrarsi con il chirurgo che valuterà il da farsi in base ai desideri di miglioramento estetico del paziente. Il medico sceglierà, dunque, le soluzioni chirurgiche più adatte per quel caso specifico.

Una volta valutati i parametri clinici, verranno dati alcuni piccoli consigli al paziente per far sì che l’intervento non dia luogo ad alcuni inconvenienti post operatori. Nello specifico, chi decide di sottoporsi a un’operazione di blefaroplastica superiore non dovrà fumare né assumere aspirina o qualsiasi altro farmaco antinfiammatorio per almeno 15 giorni prima dell’intervento. La motivazione è molto semplice: tutti e tre questi elementi aumentano il rischio di sanguinamento.