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Addominoplastica intervento: anestesia e post-operatorio

Addominoplastica intervento: ecco in cosa consiste l’anestesia e il periodo post-operatorio.

Addominoplastica intervento: l’anestesia

Nella quasi totalità dei casi l’intervento di addominoplastica si svolge in anestesia generale, addormentando cioè il paziente. In alcuni casi è possibile anche praticare un’anestesia spinale, ma rimane comunque una fetta molto piccola della casistica generale. Negli ultimi anni è maggiormente usata un’anestesia praticata con meno farmaci. Per quale finalità?

Principalmente si decide di muoversi in questo modo per facilitare il recupero post operatorio in modo che il paziente possa tornare a casa nel minor tempo possibile. Teoricamente il paziente potrebbe tornare a casa anche il giorno stesso dell’intervento, ma per eliminare inutili rischi si preferisce sempre farlo rimanere in degenza per almeno altri due giorni.

Addominoplastica intervento: operazione e periodo post-operatorio

Nell’intervento di addominoplastica, il chirurgo provvede a incidere due o tre tagli, a seconda del paziente che si ha di fronte. Il primo taglio è inerente alla zona del basso addome, quasi a ridosso del pube: più tessuto adiposo ci sarà da asportare e più lunga sarà l’incisione,addominoplastica-intervento che si svilupperà in larghezza. L’altro taglio sarà a forma circolare nella zona dell’ombelico e servirà a rimodellare tutta la zona dell’addome. Se il paziente presenta una grande quantità di tessuto adiposo e una rilevante flaccidità della cute, allora si effettuerà anche un taglio verticale.

A quel punto, nell’operazione di addominoplastica, verranno posizionati anche due drenaggi, che serviranno a evitare un sostanziale accumulo di sangue e siero. Ma veniamo adesso al trattamento post-operatorio. Per rendere l’intervento pienamente efficace, c’è bisogno che il paziente, durante la prima settimana non faccia movimenti bruschi e che non sforzi assolutamente la zona addominale.

Dopo circa una settimana di assoluto riposo e di totale inattività, il paziente potrà riprendere le normali attività quotidiane, sempre senza sforzarsi troppo. Se si cammina, ad esempio, è bene farlo in maniera lenta ed estremamente controllata, onde evitare dolorose complicanze.

In ogni caso, comunque, il paziente dovrà indossare una guaina che contenga in maniera salda la zona addominale e che tenga su tutta l’area della pancia. Se ci saranno dolori di media intensità, si potranno assumere antidolorifici.