Addome pendulo

Addome pendulo, la visita preoperatoria

Addome pendulo: che cos’è? Nell’articolo di oggi spiegheremo in cosa consiste e come si svolgerà la visita preoperatoria.

Addome pendulo, che cos’è

I pazienti che si ritrovano ad avere un inestetismo serio come quello dell’addome pendulo provano spesso dei sentimenti di vergogna. Questo accade soprattutto quando una zona delicata come quella della pancia viene esposta in luoghi come la spiaggia oppure in piscina, quando cioè è sotto l’occhio di tutti.

In situazioni come queste, infatti, questo addome ‘rilassato’ cattura immediatamente l’attenzione dei presenti proprio perché antiestetico. Ma in cosa consiste? Spesso l’addome pendulo si ha quando il paziente ha subito un dimagrimento eccessivo (magari era un ex obeso) oppure ha dato da poco alla luce un bambino, con tutte le conseguenze di una gravidanza.

In casi come questi assistiamo a un rilassamento della pelle nella zona dell’addome, con il formarsi del cosiddetto ‘effetto a grembiule’. Questo lembo di pelle è ripiegato su se stesso ed è pendulo proprio perché pende molle verso il basso. Situazioni come queste avvengono in seguito a un rilassamento della pelle e alla perdita di tono del derma.

Addome pendulo, la visita preoperatoria

E’ naturale desiderare una pancia piatta e tonica e voler eliminare questo fastidioso inestetismo dell’addome. Una fase fondamentale in questo senso sarà certamente la visita preoperatoria, che consente al medico chirurgo di valutare la situazione personale del paziente e di scegliere il modo migliore di intervenire.Addome pendulo

Una cosa che dovrà essere valutata, ad esempio, sarà la presenza eventuale diastasi muscolare o di ernie ombelicali. Allo stesso modo il medico osserverà con attenzione che non ci sia alcun laparocele (che si differenzia dall’ernia perché è una fuoriuscita dei visceri contenuti all’interno della cavità addominale formatasi nella fase di consolidamento di una cicatrice) esaminando in maniera attenta tutte le parti molli.

A quel punto bisognerà valutare il modo corretto di approcciarsi all’addome pendulo, il che significa sostanzialmente poter ricorrere a tre vie. Da una parte, il chirurgo plastico potrebbe decidere di attuare una classica addominoplastica completa, dall’altra, invece, si potrebbe intraprendere la strada di una miniaddominoplastica, oppure una lipoaddominoplastica o liposuzione dei fianchi. La scelta varierà, naturalmente, in base alle specifiche esigenze del paziente date dalle sue particolari problematiche.