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Addome: le principali dismorfie

L’addome, dal punto di vista della chirurgia plastica ed estetica, può avere diversi inestetismi o dismorfie. Vediamo insieme quali sono.

Addome con eccesso di pelle e di grasso

Il primo inestetismo della zona si chiama addome con eccesso di pelle e, fra i presenti, è certamente quello meno grave da un punto di vista della salute umana. In questo particolare caso l’eccesso di cute si formerà nella zona sottostante l’ombelico, sia in quella mediana che in quella paramediana. Da un punto di vista prettamente medico e chirurgico è possibile intervenire con un classico lifting addominale. Ne possono soffrire soprattutto le donne che hanno da poco tempo dato alla luce un bambino. addome

Questo primo caso non è da confondere con un altro tipo di inestetismo estetico chiamato addome con eccesso di grasso. In questo caso il paziente avrà un eccesso consistente di tessuto adiposo che è solito concentrarsi nei quadri laterali e inferiori dell’addome. In questo caso avremo una popolare locuzione per descriverlo: le cosiddette ‘maniglie’.

Addome globoso

Di un’altra consistenza rispetto a un addome con eccesso di pelle o a uno con eccesso di grasso è certamente quello chiamato globoso. Non c’è dubbio che da un punto di vista della gravità sia sicuramente il peggiore. In questo caso la persona avrà sia un eccesso di pelle che di grasso in tutta la zona addominale.

Agli occhi del medico chirurgo l’addome si presenterà come pendulo e cascante verso il basso. Oltre a questo, che potrebbe di fatto rientrare nell’alveo dei difetti prettamente estetici, ne avremo però anche uno funzionale. Con un addome globoso, infatti, il paziente potrebbe avere la diastasi (cioè una ‘separazione’ o ‘allontanamento’) dei muscoli retti dell’addome.

E’ ovvio che con un addome globoso le cose si complichino; la situazione potrà stabilizzarsi soltanto con una addominoplastica completa.  In seguito a un’anestesia locale, il medico chirurgo dovrà asportare il grasso in eccesso, avvicinare nuovamente le fasce muscolari, riposizionare in maniera corretta l’ombelico e provvedere ad aspirare tutto il tessuto adiposo in eccesso anche nella zona dei fianchi. Una volta terminata l’operazione si potrà avere di nuovo una pancia piatta.